Il programma dell’evento
La manifestazione si svolgerà lungo 4 giornate, comprese tra martedì 18 agosto e venerdì 21 agosto. Essa sarà curata dalla agenzia editoriale e produttiva ‘‘Iuppiter’’, insieme all’associazione ‘‘I Disinvolti’’ e al comitato artistico, presieduto dalle seguenti figure: Gianluca Arcopinto, produttore; Cesare Apolito, produttore e autore; Bruno Cariello, attore e autore; Andrea D’Ambrosio, sceneggiatore e regista.
Le attività
Durante il festival, avranno luogo svariate attività, quali: proiezioni cinematografiche, spettacoli, visite guidate, laboratori creativi e forum cinematografici. In particolare, sarà assegnato un ruolo centrale al connubio di musica e cinema, come avviene tradizionalmente per questo appuntamento. Per quanto riguarderà le proiezioni cinematografiche, quelle di maggiore interesse saranno le seguenti: Che strano chiamarsi Ettore!; La cura delle radici; Qui Gatto ci cova. Esse celebreranno tre figure fondamentali della cultura italiana del secolo scorso, senza rinunciare ad un occhio particolare sul territorio locale: Ettore Scola; Franco Battiato; Alfonso Gatto, rappresentante della poesia ermetica e natìo di Salerno. Tra i momenti più attesi, ci sarà anche la celebrazione del duecentesimo anniversario dalla nascita di Carlo Collodi, con una serie di incontri dedicati a Pinocchio. La manifestazione sarà conclusa dalla cerimonia di premiazione, i cui protagonisti saranno gli esponenti del mondo audio-visivo.
Il concorso
Il Cilento Fest 2026 prevederà un concorso cinematografico, per partecipare al quale sarà necessario inviare la propria opera entro il termine del 22 giugno 2026 e al cui vincitore sarà assegnato un premio in denaro dal valore di 2000 euro. L’argomento stabilito per le creazioni della competizione è stato quello delle tradizioni locali, alle quali dedicare un suggestivo racconto attraverso le immagini. Non sono state indicate limitazioni in relazione alla durata e alla lingua dell’opera, né al supporto sul quale essa sarà presentata.