È passata una settimana da quel drammatico 23 novembre, il giorno in cui l’Autostrada del Mediterraneo è diventata teatro di una tragedia che ha spezzato due giovani vite e gettato nello sconforto l’intera comunità di Campagna.
Gabriele Viviani ed Enrico Gonnella, rispettivamente di 22 e 30 anni, non hanno avuto scampo in quel terribile incidente stradale, lasciando un vuoto incolmabile nelle loro famiglie e tra gli amici. Ma dove le parole finiscono, a volte è lo sport a farsi portavoce del dolore e della memoria.
Il tributo nel big match
Oggi, in occasione dell’atteso “big match” del campionato di Promozione tra il Campagna e l’Agropoli, il risultato sportivo è passato in secondo piano. Lo stadio si è trasformato in un luogo di raccoglimento e omaggio.
I tifosi della squadra locale hanno voluto ricordare i due ragazzi con una coreografia toccante: sugli spalti sono apparse le gigantografie dei volti di Viviani ed Enrico, un gesto simbolico per sentire i due amici ancora presenti, lì, a sostenere i propri colori.
Un abbraccio alle famiglie
Il momento di commozione ha coinvolto tutti i presenti, non solo le tifoserie. Le società sportive di Campagna e Agropoli hanno voluto manifestare la loro vicinanza ai parenti delle vittime, consegnando ai familiari dei fasci di fiori.
Particolarmente toccante è stato l’ingresso in campo delle squadre. I bambini che accompagnavano i giocatori sul terreno di gioco indossavano delle magliette speciali, stampate con i volti dei due giovani scomparsi.
Non è la prima volta che il mondo del tifo dimostra la sua sensibilità: già all’indomani della tragedia, i sostenitori del Campagna avevano ricordato i ragazzi sugli spalti.