WSK Final Cup: capolavoro di Andrea Buffo, rimonta 25 posti a Franciacorta

Scritto il 08/09/2026
da Emilio Malandrino

Impresa del pilota agropolese Andrea Buffo a Franciacorta nella WSK Final Cup: recupera 25 posizioni dopo tre incidenti e chiude quarto al debutto con CRG

Impresa straordinaria per il giovane talento agropolese Andrea Buffo al primo round della WSK Final Cup, disputato sul circuito di Franciacorta. Al debutto ufficiale con i colori del nuovo CRG Factory Team, il pilota salernitano è stato protagonista di una prestazione indimenticabile nella gara finale, mettendo a segno un incredibile recupero di venticinque posizioni fino a tagliare il traguardo al quarto posto assoluto. Un risultato arrivato al termine di un fine settimana di gara complesso, segnato da sfortuna e incidenti.

Traumi e ostacoli: un fine settimana in salita

La settimana di gara a Franciacorta non era iniziata sotto i migliori auspici per Buffo, rallentato già durante le sessioni di test da un infortunio al polso destro a seguito di un primo incidente. Nonostante il dolore fisico, il pilota ha scelto di scendere regolarmente in pista, doverosamente supportato dalla struttura tecnica del team.

La sorte sfavorevole ha tuttavia continuato a condizionare la sua prestazione nelle fasi successive. Nel corso delle prove e delle manche di qualificazione, il kartista di Agropoli è rimasto incolpevolmente coinvolto in un secondo brutto sinistro con conseguente cappottamento. Una brutta dinamica che gli ha causato diversi traumi contusivi e lo ha costretto a partire dalle retrovie nelle griglie di partenza. Nell’ultima manche decisiva prima della fase finale, un ulteriore contatto e un nuovo ribaltamento hanno messo in serio dubbio persino la sua presenza sulla linea di partenza conclusiva.

La rimonta in finale dalla ventinovesima posizione

Prendendo il via dalla ventinovesima casella della griglia con forti dolori fisici, il portacolori del CRG Factory Team ha costruito un vero e proprio capolavoro agonistico. Con un avvio fulmineo, Buffo ha guadagnato subito terreno prezioso per poi inanellare una serie costante di sorpassi giro dopo giro.

«Durante la griglia di partenza ho cercato di massimizzare tutte le energie che avevo per poter fare una buona finale. Sono partito 29° e ho avuto un’ottima partenza. Nei primi giri ho dato tutto e ho cercato di guadagnarmi ogni posizione, giro dopo giro», racconta il pilota andre buffo.

La progressione è continuata implacabile fino ai metri conclusivi della competizione, dove il pilota ha piazzato la stoccata decisiva: «Ero all’ultima curva dell’ultimo giro, avevo già recuperato moltissime posizioni ed ero P9. Ho letto come stavano affrontando quella curva i miei avversari davanti e in quel momento ho pensato che ce la potevo fare. Ho fatto uno dei miei sorpassi più belli e sono riuscito a chiudere la gara in P4».

Quarto posto sub judice e prospettive di podio

Il quarto posto ottenuto sul traguardo da Andrea Buffo resta al momento sub judice. I commissari tecnici e sportivi hanno infatti rilevato una presunta irregolarità tecnica sul kart del vincitore della prova. Qualora la sanzione ipotizzata dovesse trovare conferma ufficiale al termine dei riscontri federali, il piazzamento del pilota agropolese si trasformerebbe automaticamente in un terzo posto, regalandogli un piazzamento sul podio.

Al di là dell’esito della verifica tecnica, la prova fornita sul tracciato lombardo conferma il grande potenziale dell’atleta e la bontà dell’intesa con i nuovi materiali tecnici, ponendo solide basi per i prossimi impegni stagionali della WSK Final Cup.

«Non me l’aspettavo. Sono davvero molto contento di questa gara, non tanto per il risultato in sé, ma per tutto il percorso di questo weekend. Dopo tutte le difficoltà, gli incidenti e il dolore, essere riuscito a fare un’ottima finale mi rende davvero orgoglioso. È stata una gara che mi ha dato tantissimo», ha concluso il pilota.

«Voglio fare un ringraziamento particolare alla mia famiglia, al team e a tutti i miei sponsor per il supporto che mi hanno dato durante tutto questo weekend. Un grazie speciale va al mio meccanico Gerardo e al mio motorista Camillo Giuliano, che sono stati al mio fianco e hanno lavorato duramente per permettermi di essere competitivo e di affrontare questa gara nonostante tutte le difficoltà. Questo risultato è anche merito loro».