Buona la prima per l’Agropoli, che supera la Rocchese per 2-1 al termine di una gara combattuta e decisa interamente nella ripresa.
Primo tempo di studio e grandi parate a Guariglia
Parte meglio la formazione ospite, che al 10’ costruisce la più grande occasione della prima frazione: Citro, servito da un ottimo cross di Santucci, trova sulla sua strada un superlativo Tezza, autore di una chiusura miracolosa.
L’Agropoli prova a reagire al 20’ con un tiro-cross di Tedesco, deviato da Pisapia. Poco dopo sono ancora i delfini a rendersi pericolosi con Santonastaso, che tenta la conclusione dalla distanza mandando il pallone di poco a lato.
Nel finale di frazione ci prova ancora Citro con un sinistro a giro che termina alto di poco. Le squadre vanno così all’intervallo sul punteggio di 0-0.
Ripresa a tinte azzurre: Canavese e Rabbeni decidono il match
L’Agropoli rientra in campo con maggiore aggressività e al 51’ va alla conclusione con Canavese, ma Pisapia risponde presente. Pochi minuti più tardi è Tedesco ad avere una ghiotta occasione per sbloccare il risultato, ma l’attaccante indugia troppo in area permettendo a Pisapia di uscire basso e sventare la minaccia.
I cambi operati da mister Squillante danno maggiore vivacità all’attacco cilentano. Al 75’ arriva un altro grande intervento di Pisapia, che si supera sul colpo di testa di Rabbeni.
Due minuti più tardi l’incontro si sblocca: l’arbitro concede un calcio di rigore all’Agropoli e Canavese si presenta dal dischetto con grande freddezza, superando Pisapia con un elegante cucchiaio.
I delfini trovano il raddoppio all’86’: ancora Rabbeni protagonista con un’incornata perfetta. La sua conclusione bacia il palo e termina in rete per il gol del 2-0.
Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, la Rocchese riesce a riaprire la partita con Amarante, autore della rete del 2-1. Non c’è però più tempo per la rimonta: al triplice fischio esplode la festa dell’Agropoli, che inaugura nel migliore dei modi il proprio cammino in campionato.