Lo splendido Lungomare Italia di Sapri ha ospitato domenica 29 settembre la prima edizione di “Sapri Baia blu”, la gara di nuoto in acque libere che ha richiamato a raccolta numerosi atleti e appassionati da tutta la regione.
L’evento, fortemente voluto dall’associazione “Ad Maiora” presieduta da Armando Giffoni, è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Sapri, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della BCC Magna Grecia e in stretta collaborazione con il Comitato territoriale C.S.I. Salerno, ponendosi l’obiettivo strategico di coniugare sport, natura e turismo.
Destagionalizzazione e valorizzazione dei giovani
“Il nostro obiettivo principale è la destagionalizzazione turistica — ha affermato il presidente dell’associazione Ad Maiora, Armando Giffoni — Inoltre è fondamentale far conoscere le eccellenze naturalistiche che contraddistinguono il nostro comprensorio su tutto il territorio nazionale. È un evento rivolto innanzitutto ai giovani, capaci di dare linfa e continuità alle presenze sul nostro territorio. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa e in particolare al Circolo Nautico di Sapri per il prezioso supporto operativo fornito nell’organizzazione”.
Il ruolo del C.S.I. Campania e il potenziale del nuoto in mare
A sostenere fin dalle fasi nascenti l’iniziativa è stato il Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) della Campania. “Lo sport rappresenta un tassello fondamentale per la crescita delle comunità — ha dichiarato il responsabile regionale C.S.I., Giuseppe Ricciardi — È di primaria importanza coniugare la pratica sportiva con la promozione delle bellezze naturali, come quelle tutelate dal Parco Nazionale del Cilento. Il nuoto in acque libere è una disciplina che sta ottenendo riscontri sempre più significativi: in Campania c’è un forte interesse verso questo sport, grazie anche ai tanti chilometri di costa incontaminata che hanno permesso di conquistare numerose Bandiere Blu. Non potevamo chiedere cornice migliore”.