Archiviato il pareggio casalingo nel derby campano contro il Savoia, la Salernitana si prepara alla trasferta contro l’Inter U23, in programma domani 7 novembre allo stadio “Ernesto Breda” di Sesto San Giovanni, con calcio d’inizio fissato per le ore 14:30. La gara è valida per la 13ª giornata del campionato di Serie C, girone C.
I nerazzurri occupano attualmente il nono posto in classifica con 17 punti conquistati in 12 giornate, due in più dei granata. I padroni di casa sono reduci dalla sconfitta esterna sul campo del Cosenza; nelle ultime cinque gare hanno ottenuto sette punti, frutto delle vittorie contro Giugliano e Scafatese, del pareggio con il Sorrento e dei K.O. incassati contro Monopoli e lo stesso Cosenza nell’ultimo turno.
Seduta tattica e situazione infermeria prima della partenza
Nell’allenamento di ieri, il gruppo guidato da mister Vito Di Bari ha svolto un’attivazione tecnica seguita da un focus tattico. Lavoro differenziato per Antonino La Gumina, mentre hanno svolto sedute tra palestra e terapie Muhamed Varela Djamanca, Malik Djibril e Simone Pieraccini.
Per la formazione da opporre all’Inter U23, il tecnico pugliese valuta se confermare il 4-4-2 o passare al 4-3-3, con l’ipotesi di schierare Llano da mezz’ala per sfruttarne l’intensità e la duttilità tattica. Nella difesa a quattro dovrebbero partire dal primo minuto Heinz e Celiento, mentre sperano in una maglia da titolare Zoia — candidato nel ruolo di terzino sinistro al posto di Anastasio —, Capuano e Longobardi sull’out di destra. In attacco si va verso la conferma del duo Lescano-D’Ursi.
Le parole di Vito Di Bari in conferenza stampa
Mister Di Bari ha presentato la sfida nella conferenza stampa della vigilia: “L’Inter annovera in organico quattro elementi over 30 inseriti in una rosa importante e che corre molto. Ci sono stati aspetti positivi nella gara contro il Savoia: dobbiamo ripartire da quelli e lavorare per migliorare. Serve ritrovare e riaccendere la scintilla; apprezzo e ringrazio tutti i ragazzi per la loro disponibilità”.
Il tecnico si è poi espresso sul suo arrivo sulla panchina granata: “Sono onorato di essere qui e garantisco il massimo rispetto. Mi prenderò sempre le responsabilità del mio lavoro, soprattutto negli errori. Nonostante il mio background sia da novizio, ho trovato un ambiente incredibile: c’è un ottimo centro sportivo e tanta gente che lavora quotidianamente per il club. È una realtà che desidero tenermi stretta. La mia dedizione è totale. Sono felice di ciò che sto vedendo e ringrazio pubblicamente la società per la grande unione dimostrata”.
Analisi dei dati e tenuta mentale: il focus del mister
Infine, l’allenatore granata ha tracciato la strada sul piano fisico e psicologico: “Dobbiamo alzare l’indice di dinamicità, un dato fondamentale. Ovviamente le caratteristiche dei calciatori differiscono tra loro: la media in Serie C è del 20,8%, mentre noi nell’ultima gara ci siamo attestati al 18%. Dobbiamo alzare il livello, cercare di attaccare e sfruttare gli spazi; abbiamo gli uomini giusti per farlo. Il peso psicologico del risultato non è semplice da gestire e, tenendolo in considerazione, dobbiamo essere consci che le gambe non vanno mai da sole: serve prima di tutto la testa”.