Capaccio Paestum, torna in libertà Maria Rosaria Picariello | VIDEO

Scritto il 03/04/2025
da Raffaella Giaccio

Maria Rosaria Picariello torna in libertà dopo essere finita al centro di una inchiesta della Procura di Salerno su un presunto voto di scambio politico-mafioso a Capaccio Paestum.

La posizione di Maria Rosaria Picariello

L’ex assessore era accusata di favoreggiamento per aver, secondo le ipotesi accusatorie, favorito Roberto Squecco e altri indagati, fornendo dichiarazioni mendaci e omissive alla Polizia Giudiziaria.

La Procura di Salerno ha ipotizzato un accordo politico-mafioso tra l’imprenditore Squecco (ritenuto esponente del clan Marandino, condannato in via definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso) e l’ex sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri. Quest’ultimo, per ottenere vantaggi nelle elezioni amministrative di sei anni fa, avrebbe stretto un patto con Squecco, il quale chiedeva in cambio di salvare il Lido Kennedy dall’abbattimento. «Io a questo signore l’ho fatto eleggere, io l’ho portato qua, aveva fallito ad Agropoli, io l’ho preso da là e l’ho portato qua», affermava Squecco in un’intercettazione.

La decisione dei giudici

Alfieri ha negato le accuse davanti al Gip Annamaria Ferraioli, così come Mariarosaria Picariello, assistita dall’avvocato Marco Nigro. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, è stata disposta la revoca degli arresti domiciliari.