Le recenti mareggiate che hanno interessato la costa di Sapri hanno portato alla luce una situazione critica in località San Francesco. Diverse segnalazioni, accompagnate da immagini diffuse nelle ultime ore, mostrano ferri e materiali metallici che affiorano pericolosamente dalla battigia. La denuncia arriva direttamente da Antonio Pisani, segretario della sezione locale del PSI, che solleva interrogativi urgenti sulla sicurezza del tratto di costa.
I rischi per l’incolumità pubblica
La presenza di materiali taglienti e strutture metalliche proprio sulla linea di riva rappresenta un pericolo immediato per chiunque frequenti la spiaggia. Nonostante la stagione estiva sia lontana, il litorale di San Francesco resta un luogo di passaggio per cittadini, turisti e famiglie.
Secondo Pisani, è sufficiente una distrazione, una corsa di un bambino o una semplice passeggiata a riva per trasformare questi residui strutturali in una fonte di gravi infortuni. La preoccupazione principale riguarda la velocità con cui l’erosione marina ha scoperto questi elementi, rendendo l’area una potenziale trappola per i frequentatori.
Un progetto sperimentale sotto osservazione
L’area in questione è oggetto di un intervento finalizzato a contrastare l’erosione costiera nella baia di Sapri. Si tratta di un progetto di natura sperimentale, volto a trovare soluzioni a lungo termine per un fenomeno che da anni minaccia il litorale. Tuttavia, il PSI sottolinea come l’aspetto della tutela ambientale non possa prescindere dalla sicurezza fisica delle persone.
Pur riconoscendo l’importanza di studiare sistemi innovativi contro l’avanzamento del mare, il segretario socialista esprime forti perplessità sugli “effetti collaterali” che stanno emergendo. La natura sperimentale dell’opera, secondo la sezione locale, richiede un monitoraggio ancora più stringente e una trasparenza totale sui dati di efficacia raccolti finora.
La richiesta di un intervento immediato
Il PSI di Sapri ha rivolto un appello alle autorità competenti affinché si intervenga con la massima urgenza per eliminare gli elementi pericolosi e mettere in sicurezza la battigia. L’obiettivo dichiarato è quello di avviare un confronto costruttivo che metta al centro la responsabilità verso la cittadinanza.
“La tutela dell’ambiente costiero deve andare di pari passo con la sicurezza”, ha ribadito Pisani, confermando che il partito continuerà a vigilare sull’evolversi della situazione nella baia per garantire che le soluzioni adottate siano realmente utili e, soprattutto, sicure per il futuro del territorio.