Salerno, il degrado del lungomare di Torrione: il mare divora ancora il pattinodromo

Scritto il 04/01/2026
da Ernesto Rocco

Le forti mareggiate di Libeccio hanno causato nuovi crolli al pattinodromo di Torrione a Salerno

Il litorale salernitano torna a mostrare la propria fragilità sotto i colpi del maltempo. Ieri, le mareggiate alimentate dal forte vento di Libeccio hanno ulteriormente danneggiato il pattinodromo situato sul lungomare di Torrione. La furia delle onde ha causato il cedimento di una nuova porzione del muro di contenimento, aggravando una situazione già ampiamente compromessa.

La struttura era già stata dichiarata inagibile e interdetta al pubblico da diverse settimane. Tuttavia, l’ultimo evento atmosferico ha inferto quello che appare come un colpo di grazia a un impianto che rappresenta un punto di riferimento storico per l’aggregazione giovanile e sportiva della zona.

Sport salernitano in ginocchio

Il crollo del muro non è solo un problema di sicurezza urbana, ma rappresenta un duro colpo per il tessuto sociale della città. Decine di giovani atleti si ritrovano improvvisamente senza uno spazio idoneo per allenarsi, costretti a interrompere le proprie attività agonistiche e amatoriali.

Il quadro dell’impiantistica sportiva nel quartiere è reso ancora più critico dalla contemporanea chiusura della piscina “Simone Vitale”. La storica casa della pallanuoto salernitana, situata proprio accanto al pattinodromo, è attualmente ferma in attesa di interventi di manutenzione. Se per la piscina i lavori dovrebbero iniziare entro il mese corrente, le prospettive per il pattinodromo appaiono decisamente più incerte e complesse.

Un futuro incerto per l’area

Le criticità strutturali del pattinodromo hanno avuto ripercussioni anche sulle aree limitrofe, portando alla chiusura precauzionale del parco giochi adiacente. Questo isolamento forzato di una fetta importante del lungomare solleva interrogativi sui tempi di ripristino.

Mentre per la piscina Vitale esiste un cronoprogramma imminente, il recupero del pattinodromo richiederà interventi di consolidamento molto più profondi e costosi, a causa dei danni strutturali provocati dall’erosione costiera. La comunità locale resta in attesa di risposte concrete, nel timore che uno dei luoghi simbolo del tempo libero a Salerno possa restare un cantiere a cielo aperto per un lungo periodo.