La lotta al randagismo passa per la prevenzione e la responsabilità dei proprietari. In diversi comuni della provincia di Salerno sono attualmente attivi i programmi di sterilizzazione gratuita per i cani, una misura fondamentale per arginare le nascite incontrollate e il conseguente sovraffollamento dei rifugi. L’iniziativa coinvolge numerose comunità locali, da Auletta a Vallo della Lucania, offrendo ai cittadini uno strumento concreto per tutelare la salute degli animali e il decoro del territorio.
I comuni aderenti all’iniziativa di prevenzione
Il piano di interventi gratuiti copre un’area vasta, interessando centri di diverse dimensioni. Nello specifico, i programmi sono attivi nei territori di Auletta, Buccino, Caggiano, Capaccio, Casalbuono e Casal Velino. L’elenco prosegue con i comuni di Montesano sulla Marcellana, Ogliastro Cilento, Sassano, Sicignano e Vallo della Lucania. In queste zone, la cittadinanza è invitata ad approfittare del servizio per evitare l’aumento della popolazione canina vagante, spesso destinata a una vita di stenti o alla reclusione in strutture di accoglienza.
L’emergenza dei cuccioli in canile
L’appello degli attivisti mette in luce una realtà drammatica: l’ingresso dei cuccioli in canile rappresenta un trauma profondo. Gli operatori si trovano quotidianamente a gestire animali che, invece di essere curiosi e spensierati, arrivano nelle strutture in uno stato di forte shock. “I cuccioli arrivano in canile in preda al terrore”, spiegano i volontari, sottolineando come sia necessario un lavoro lungo e paziente per recuperare il loro equilibrio psicologico: “Dobbiamo conquistare la loro fiducia a piccoli passi”. La sofferenza di questi animali è spesso il risultato di incuria e maltrattamenti che iniziano ben prima dell’abbandono.
La responsabilità civile dei proprietari
L’analisi delle cause del randagismo sposta l’attenzione dalle strade alle abitazioni private. Secondo gli animalisti, il fenomeno non è un evento naturale ma la conseguenza di comportamenti irresponsabili da parte di chi non gestisce correttamente i propri animali domestici.
“Il randagismo non nasce in strada, ma nelle case degli incivili”, denunciano le associazioni, puntando il dito contro chi permette nascite non pianificate per poi abbandonare la prole. La sterilizzazione è dunque presentata come l’unico rimedio efficace per interrompere questa catena di sofferenza: l’invito rivolto a tutti è perentorio: “Non mettete al mondo altri randagi!”.