Ospedale Ruggi di Salerno: Regione boccia il piano d’emergenza

Scritto il 13/01/2026
da Federica Inverso

Il provvedimento di sospensione dei ricoveri programmati è stato annullato, e la sua efficacia temporaneamente sospesa

Prima lo stop ai ricoveri, poi il dietrofront della direzione generale del Ruggi.
Negli ultimi giorni il nosocomio di Salerno è stato sotto pressione a causa di un forte aumento di accessi al pronto soccorso, in larga parte legato alla diffusione dei virus respiratori stagionali e alla sovrabbondanza di pazienti in arrivo. Per far fronte a questa eccezionale situazione, la direzione dell’Azienda Ospedaliera aveva disposto, con una misura urgente, la sospensione dei ricoveri programmati fino al 31 gennaio 2026.

La decisione

La decisione mirava a liberare posti letto e risorse per assistere i pazienti più gravi, mantenendo comunque attivi i percorsi oncologici non differibili e le urgenze chirurgiche. La misura ha scatenato immediatamente diverse reazioni, con i sindacati come Uil col e nursind che hanno sottolineato come lo stop ai ricoveri ordinari sia sintomo di criticità strutturali profonde nella gestione dell’emergenza-urgenza, legate alla carenza di personale e all’organizzazione della rete sanitaria. Tuttavia, nelle ultime ore si è registrato un dietrofront deciso dalla direzione generale del Ruggi.

Il provvedimento

A seguito di una nota della Direzione Generale regionale Tutela della Salute, il provvedimento di sospensione dei ricoveri programmati è stato annullato, e la sua efficacia temporaneamente sospesa. I vertici regionali hanno infatti evidenziato come la pausa dei ricoveri potesse causare ritardi imprevedibili nei percorsi assistenziali già programmati, con potenziali conseguenze per i pazienti stessi.

La direzione dell’ospedale ha espresso soddisfazione per la decisione, accogliendo l’invito a ripristinare i ricoveri programmati e auspicando la convocazione, presto, di un tavolo regionale per affrontare le criticità del pronto soccorso e dell’intera rete sanitaria provinciale.