A poco più di un mese dal rogo che ha devastato il palazzetto dello sport “Andrea Di Concilio”, l’amministrazione comunale di Agropoli ha ufficialmente premuto l’acceleratore. È stato avviato l’iter per la messa in sicurezza e la ristrutturazione della struttura con un obiettivo chiaro: restituire l’impianto alla comunità entro la prossima primavera. La scadenza è fissata tassativamente per il mese di maggio, una vera corsa contro il tempo per dare risposte a centinaia di giovani atleti e onorare gli impegni internazionali previsti nel calendario sportivo.
Lo scorso novembre, proprio alla vigilia dell’incendio che ha compromesso tetto, impianti e parquet, la Federazione Italiana Pallavolo aveva assegnato ad Agropoli le finali nazionali giovanili Under 14 femminili (BigMat 2026), in programma dal 25 al 31 maggio.
Ma non c’è solo il volley: anche il basket si prepara a ospitare importanti tornei giovanili. Il prestigio di questi appuntamenti è amplificato dal titolo di Città Europea dello Sport che Agropoli vestirà il prossimo anno, un riconoscimento che impone standard di efficienza assoluti per tutte le strutture comunali.
Il piano degli interventi e i costi
Il quadro economico dell’operazione prevede un investimento di poco inferiore ai 500.000 euro. Il cronoprogramma stabilito dagli uffici tecnici è serrato e non ammette deroghe:
- Rifacimento del tetto: si inizierà con il ripristino di circa 180 metri quadrati di copertura distrutti dalle fiamme.
- Seconda copertura: verrà installato uno strato supplementare per risolvere in modo definitivo i problemi di infiltrazione preesistenti al rogo.
- Ripristino del parquet: il fondo in legno, compromesso dall’acqua dei vigili del fuoco e dalle piogge, dovrà essere sollevato, asciugato e restaurato.
L’amministrazione conta di aprire il cantiere entro il prossimo mese, con l’ambizione di rendere il palazzetto pienamente operativo già ai primi di maggio.
Le voci dei protagonisti
«Confidiamo molto in una risoluzione veloce della problematica», fanno sapere da palazzo di città. «Speriamo che le ditte rispettino le tempistiche previste, poiché l’assenza di questa struttura sta causando pesanti disagi a centinaia di bambini e alle nostre squadre di basket, attualmente costrette a emigrare altrove».
Il disagio è confermato dalle parole di Giulio Russo, presidente della Polisportiva Basket Agropoli: «Abbiamo perso la nostra casa. Nonostante la disponibilità del PalaCilento a Torchiara e l’utilizzo del PalaGreen ad Agropoli, l’indisponibilità del palazzetto principale rappresenta un danno notevole per tutto il movimento cestistico».
La macchina amministrativa ha ormai fissato la deadline definitiva: a maggio lo sport deve tornare protagonista al PalaDiConcilio per inaugurare una nuova stagione di grandi eventi.