Marco Lamonica, Consigliere nazionale del PSI e Vice Segretario regionale in Campania, ha indirizzato una lettera aperta al Sindaco di Eboli, Mario Conte, al Consiglio comunale e alle forze politiche cittadine per chiedere l’intitolazione di una: “piazza o di un luogo pubblico a Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio e Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano.
Il ruolo storico di Craxi
Lamonica sottolinea il ruolo storico di Craxi, primo socialista a guidare il Governo italiano negli anni della Presidenza Pertini”. Ne ricorda il coraggio politico, dall’opposizione ai regimi autoritari in Sudamerica alla sfida allo stalinismo, fino alle scelte di politica internazionale come la crisi di Sigonella e l’installazione dei missili NATO, che rafforzarono l’autonomia dell’Italia nello scenario globale.
Durante i quattro anni di governo, Craxi condusse: “un’azione riformista incisiva: la lotta all’inflazione, il miglioramento del rating internazionale dell’Italia, la revisione dei Patti Lateranensi, l’istituzione della Commissione Pari Opportunità e un ruolo centrale nel processo di integrazione europea avviato con il Consiglio Europeo di Milano”.
Il riferimento a Tangentopoli
In ambito internazionale fu anche il primo leader occidentale a: “proporre all’ONU l’abbattimento del debito dei Paesi africani”. La lettera non elude le ombre legate alla stagione di:” Tangentopoli”, che Lamonica invita però a:” giudicare con il necessario distacco storico”, ricordando come Craxi: “denunciò pubblicamente il sistema del finanziamento illecito dei partiti, chiedendo una riforma complessiva per salvaguardare il primato della politica e della democrazia”.
L’appello alle istituzioni
Il silenzio che seguì, osserva Lamonica, segnò: “la fine della Prima Repubblica, oggi spesso rimpianta per la statura della sua classe dirigente”.
A ventisei anni dalla scomparsa di Craxi, avvenuta il 19 gennaio 2000, Lamonica ritiene che: “la sua figura possa essere valutata serenamente come una delle più influenti della storia repubblicana, sempre più oggetto di rivalutazione anche da parte di ambienti della sinistra storicamente avversi”.
Da qui l’appello al Sindaco e alle forze politiche di Eboli affinché, nel segno della: “memoria storica e del riformismo socialista, si facciano promotori di un’iniziativa di riconoscimento pubblico a Bettino Craxi”