Continua a farsi sentire la voce del consigliere comunale di minoranza Marcello Ametrano, che torna a criticare duramente l’operato dell’amministrazione comunale di Vallo della Lucania, guidata dal sindaco Antonio Sansone. L’esponente di opposizione ha scelto la forma del manifesto pubblico, intitolato “Ripartite insieme per non tornare più!”, per elencare una serie di problematiche che, a suo giudizio, caratterizzano l’attuale gestione del Comune.
La denuncia
Nel manifesto, Ametrano parte dalla situazione della Scuola Parmenide, indicando lavori appaltati ma ancora non conclusi e denunciando un forte ritardo accompagnato, secondo il consigliere, da un’incapacità nella gestione del cantiere. Nel mirino anche il settore dei rifiuti, per il quale viene evidenziata l’assenza di una nuova gara d’appalto. Ametrano sottolinea come, da mesi, il servizio venga garantito esclusivamente attraverso proroghe alla precedente ditta affidataria.
Critiche arrivano inoltre sul Piano di Zona, ambito nel quale il Comune, in qualità di ente capofila, viene accusato di non esercitare più un ruolo di guida, con conseguenti ritardi, disorganizzazione e una presunta mancanza di indirizzo politico. Tra i punti più rilevanti del manifesto figura anche il campo sportivo comunale: secondo Ametrano, i lavori sarebbero stati avviati senza mai giungere a completamento, costringendo le società sportive a disputare le proprie attività altrove.
Tra criticità e disagi
Il consigliere di minoranza dedica spazio anche alla ZTL di via Famiglia De Mattia, ricordando le promesse di riaperture e agevolazioni per i commercianti del centro storico che, a suo dire, non avrebbero trovato riscontro concreto, generando invece disagi.
Infine, Ametrano richiama l’attenzione sulle presunte violazioni nella trasmissione dei dati alla BDAP, la banca dati necessaria per l’erogazione dei fondi statali, paventando possibili conseguenze amministrative e penali per l’amministrazione comunale.