Un grave episodio ha scosso la comunità religiosa di Agropoli nella serata di sabato. La chiesa di San Valeriano, situata nella zona della stazione, è stata infatti presa di mira da ignoti che, dopo essersi introdotti nella struttura con il probabile intento di compiere un furto, si sono accaniti sugli arredi sacri.
I fatti
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi, una volta constatata l’assenza di denaro o oggetti di valore, avrebbero reagito con un gesto di pura violenza e vandalismo. Sul pavimento sono stati rinvenuti i resti di due candelabri elettrici completamente distrutti e i frammenti di una statua del Bambinello di Praga, simbolo molto caro ai fedeli del quartiere.
Le parole del collaboratore parrocchiale
A commentare l’accaduto è stato il collaboratore parrocchiale Giuseppe Di Lucia, che ha voluto lanciare un messaggio di apertura e solidarietà: «La chiesa resta aperta a tutti, ai bisognosi e anche ai meno bisognosi. Non c’è motivo di rubare: se qualcuno ha necessità, con la Caritas presente al Sacro Cuore abbiamo sempre aiutato tutti».
Un episodio che lascia amarezza e sconcerto, ma che non intacca lo spirito di accoglienza e la forte coesione che da sempre caratterizzano la comunità di San Valeriano.