Dolore e lacrime questo pomeriggio a Torre Orsaia per l’ultimo saluto a Carlo Nicolella, il 17enne deceduto sabato 10 gennaio all’ospedale “Immacolata” di Sapri a causa di una miocardite acuta. Un intero territorio è a lutto per la scomparsa del giovane, da tutti amato e stimato. Centinaia le persone che, incredule e ancora sotto shock, hanno omaggiato per l’ultima volta Carlo, un ragazzo troppo presto strappato alla vita. Due le comunità che in un lungo e silenzioso corteo hanno accompagnato Carlo nel suo ultimo viaggio verso il Paradiso.
Una comunità stretta nel dolore
Tantissimi coloro che si sono stretti attorno alla famiglia di Carlo, a mamma Rita, a papà Carmelo, ai fratelli Salvatore e Tommaso e alla sorella Sara, tutti dilaniati dal dolore. “La luce del tuo sorriso sarà sempre con noi. Non ti dimenticheremo mai Carlo”. Sono queste le parole che sono risuonare, all’unisono, all’interno della Chiesa di San “Lorenzo Martire” al termine dei funerali. Sono questi i sentimenti espressi dagli amici di Carlo e dai suoi compagni di classe del Liceo delle Scienze Umane di Torre Orsaia.
Amici e familiari hanno gremito la Chiesa
Amici che hanno voluto accompagnare Carlo in Chiesa, che hanno trasportato la bara, e che non si sono mai staccati da lui. A tentare di rincuorare la famiglia di Carlo Nicolella e le centinaia di persone presenti è stato don Antonio Marotta, il parroco di Torre Orsaia che ha celebrato i funerali, in compagnia di altri sacerdoti.
L’omelia
“Quando moriamo usciamo dalla luce della terra e andiamo verso la luce vera che è quella di Gesù che ci consola e ci riempie – ha affermato Don Antonio Marotta nel corso dell’Omelia – Chi ama davvero guarda con Amore alla luce del mistero di DIO”. Parole che sono arrivate dritto al cuore, ancora in pezzi, dei familiari di Carlo e di tutti coloro che lo amavano e che non lo dimenticheranno mai.
La lettera del papà
Come raccontato dalle tante testimonianze che, al termine dei funerali, si sono susseguite. Tra queste anche quella del padre di Carlo, Carmelo Nicolella, che con una lettera ha espresso non solo i sentimenti di profondo dolore che attraversano la famiglia e l’intera comunità ma anche di ringraziamento per tutto quello che Carlo ha donato. “Ti abbiamo amato infinitamente – ha detto papà Carmelo con la voce rotta dal pianto – Grazie per quello che sei stato. Non ti dimenticheremo mai Carlo”.
Cordoglio dei sindaci di Torre Orsaia e Camerota
Diverse, oltre alla famiglia, sono state le testimonianze di stima e di amore nei confronti del 17enne. Dalla Dirigente Scolastica Maria De Biase profondamente scossa dalla morte del suo alunno, agli amici di Carlo che, attraverso delle lettere, gli hanno lasciato un ultimo toccante pensiero. Fino ad arrivare ai Sindaci di Torre Orsaia Pietro Vicino e di Camerota Mario Salvatore Scarpitta. “È un giorno tragico che ricorderemo sempre – hanno affermato Vicino e Scarpitta – Carlo era un ragazzo semplice, ricco di valori, un giovane di altri tempi e noi ci stringiamo al profondo dolore della famiglia”.