“L’ipotesi di dimissioni del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, per aprire la strada a elezioni anticipate e al ritorno di Vincenzo De Luca, pone un tema gravissimo che va oltre i nomi e riguarda l’idea di istituzioni che si sta affermando. Nella fattispecie, Salerno non può essere trattata come una casella da liberare dentro una filiera di comando. Un sindaco non è un delegato di partito ma un rappresentante eletto dai cittadini. In assenza di una mozione di sfiducia, un’uscita di scena pilotata manda un messaggio devastante: il voto popolare vale meno delle decisioni del capo. È una torsione pericolosa che svuota l’elezione diretta e umilia le istituzioni”.
Le richieste
Lo dichiara il deputato Pino Bicchielli, viceresponsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia, che aggiunge:
“Chiediamo agli organi competenti di verificare quanto riportato dalla stampa e di accertare l’eventuale esistenza di pressioni esterne da parte di soggetti estranei all’amministrazione comunale. Intervengano le forze politiche con i loro vertici nazionali e l’ANCI con il suo presidente Gaetano Manfredi. L’autonomia dei sindaci e dei Comuni è un principio da difendere sempre, soprattutto quando sono in gioco i diritti dei cittadini e la libertà di un mandato popolare. Il caso-Salerno rischia di diventare un grave precedente per tutta l’Italia”.