Pisciotta senza distributore di carburante: una chiusura che racconta anni di difficoltà

Scritto il 17/01/2026
da Chiara Esposito

La chiusura dell’impianto segna la fine di un servizio essenziale che per anni ha garantito rifornimento a residenti e visitatori

Pisciotta resta senza il suo distributore di benzina. La chiusura dell’impianto, avvenuta per cessazione dell’attività, segna la fine di un servizio essenziale che per anni ha garantito rifornimento a residenti e visitatori, nonostante condizioni operative sempre più complesse.

Un servizio essenziale che scompare

Dai commenti dei cittadini emerge innanzitutto dispiacere, soprattutto perché la chiusura colpisce un piccolo centro del Cilento, già alle prese con criticità strutturali e logistiche. In molti riconoscono che i titolari dell’attività avranno avuto valide ragioni per interrompere il servizio, dopo averlo mantenuto attivo in un contesto definito da più parti difficile e poco favorevole alle attività economiche.

C’è chi si chiede, non senza una punta di amara ironia, come il distributore sia riuscito a restare aperto così a lungo. Un’osservazione che, più che una critica, suona come il riconoscimento di uno sforzo prolungato nel tempo, portato avanti nonostante l’isolamento del paese e le evidenti difficoltà legate alla gestione di un impianto di carburante in un’area periferica.

Il distributore come presidio, non solo come attività

La chiusura riapre anche una riflessione concreta: come può un paese a vocazione turistica restare privo di un servizio così fondamentale? Nei commenti online si fa riferimento a un isolamento che avrebbe segnato Pisciotta per decenni, incidendo pesantemente sulla sostenibilità economica delle attività locali. In questo quadro, il distributore viene visto come un presidio che ha resistito finché possibile, più che come un’attività venuta meno per mancanza di volontà.

L’invito al “mea culpa” collettivo non risparmia la comunità, ma è accompagnato da una critica verso chi, nel tempo, avrebbe contribuito a creare le condizioni di marginalità che oggi presentano il conto.