Vibonati, paura al bar: 18enne armato di scacciacani fermato da poliziotto fuori servizio e carabinieri

Scritto il 17/01/2026
da Maria Emilia Cobucci

Momenti di terrore a Vibonati alla vigilia della festa patronale. Un giovane di Montesano sulla Marcellana minaccia i presenti con una scacciacani dopo una lite: decisivo l'intervento di un agente fuori servizio

La vigilia dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate a Vibonati è stata segnata da una notte di forte tensione. Intorno alle 3, un giovane di 18 anni, residente a Montesano sulla Marcellana, ha seminato il panico tra i clienti di un bar locale.

La dinamica dell’episodio

Secondo le prime ricostruzioni, tutto avrebbe avuto inizio con un diverbio scoppiato dinanzi all’attività tra il giovane e alcuni dei presenti. Dopo l’alterco, il diciottenne si è momentaneamente allontanato per raggiungere la propria vettura. La sua assenza è durata pochi istanti: il ragazzo è tornato davanti al bar impugnando una pistola scacciacani.

L’intervento decisivo e il sequestro

In quegli istanti di massima tensione, la situazione non è degenerata solo grazie alla prontezza di riflessi di un agente della Polizia di Stato. Il poliziotto, sebbene non fosse in servizio in quel momento, è intervenuto immediatamente riuscendo a disarmare il giovane e a mettere in sicurezza l’area.

Sul luogo del fatto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della stazione di Vibonati, coordinati dal maresciallo Francesco Barile. I militari hanno proceduto al sequestro dell’arma e alla raccolta delle testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

I provvedimenti legali

Al termine degli accertamenti di rito, il 18enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica competente. Le accuse nei suoi confronti riguardano il porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.