«Subito una nuova guida per il Ruggi», l’appello della Cgil

Scritto il 19/01/2026
da Ernesto Rocco

Dopo le dimissioni del DG al Ruggi, la FP CGIL Salerno sollecita la Regione a individuare una guida autorevole per tutelare operatori e percorsi assistenziali

A seguito delle dimissioni del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, la FP CGIL Salerno interviene con decisione per sottolineare l’urgenza di una nuova nomina. Secondo l’organizzazione sindacale, non è più possibile attendere: il percorso per l’individuazione di una nuova guida deve subire un’accelerazione immediata. La richiesta è quella di una figura capace di assumere decisioni chiare e responsabili, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare i percorsi assistenziali e tutelare l’operato del personale sanitario.

Valorizzazione del personale e superamento dell’immobilismo

Il sindacato pone l’accento sulla qualità dei professionisti in forza al Ruggi e nei presidi ospedalieri aziendali, definendoli figure di altissimo livello che operano quotidianamente nonostante criticità organizzative strutturali. “Da qui occorre ripartire: dalle competenze, dal lavoro e dal valore umano e professionale di chi opera nei reparti, nei servizi e nelle strutture collegate”, dichiara la FP CGIL. È fondamentale, tuttavia, avere il coraggio di intervenire sulle storture consolidate nel tempo e superare un immobilismo che ha inciso negativamente sulla qualità dei servizi offerti all’utenza.

Gestione dell’emergenza-urgenza e dialogo con l’ASL

Un punto centrale della strategia di rilancio riguarda la gestione del sistema di emergenza–urgenza, definito tema strategico per l’intera provincia di Salerno. La sigla sindacale invoca un’azienda capace di confrontarsi a pari livello con l’ASL, basando tale discussione sull’ascolto diretto dei professionisti e delle rappresentanze dei lavoratori. L’obiettivo è costruire il futuro dell’ospedale evitando soluzioni imposte dall’alto, che risultano spesso distanti dalle reali condizioni operative delle strutture.

Ripristino del confronto sindacale e trasparenza negli incarichi

La FP CGIL sottolinea la necessità di recuperare il dialogo tra le parti, che negli ultimi tempi è apparso frammentato. Viene richiesto un confronto sindacale strutturale, continuo e partecipato, che riconosca pari dignità a tutte le forze sociali interne. Un elemento chiave per ricostruire la fiducia degli operatori è la valorizzazione del personale basata su trasparenza ed equità. In questo contesto, il sindacato ritiene non più rinviabile la questione degli incarichi di funzione per il personale del comparto, bloccati da oltre vent’anni: “Un segnale concreto di rispetto e valorizzazione del lavoro”.

L’appello alla Regione Campania per il rilancio del servizio pubblico

In conclusione, la FP CGIL Salerno si rivolge direttamente alla Regione Campania e alle istituzioni competenti affinché si assumano la piena responsabilità di questa fase di transizione. La richiesta è di avviare rapidamente una stagione di vero rilancio per il Ruggi, superando la logica della semplice gestione ordinaria. Solo attraverso un’azienda moderna e autorevole sarà possibile rispondere efficacemente ai bisogni di salute dei cittadini e soddisfare le aspettative professionali di chi opera all’interno della sanità pubblica provinciale.