Parte l’iniziativa di condividere una visione nuova e condivisa che abbraccia un’area vasta della Provincia di Salerno e che mette insieme ben 63 Comuni; tre Comunità Montane; 160mila abitanti. Una nuova visione per superare il modello di promozione della destinazione turistica per piccole aree. È un modello nuovo di valorizzazione del territorio attraverso una strategia di marketing della destinazione che impegnerà un’organizzazione che agisce come forza visibile nel panorama turistico complessivo. È questa l’idea alla quale sta lavorando il vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Antonio Pagliarulo, di concerto con gli amministratori locali dell’Area Interna SNAI Cilento Interno e dell’Area Interna SNAI Alburni – SETA.
Il commento
“Una nuova visione che intende promuovere un’azione coordinata e condivisa tra le tre Aree Interne SNAI, finalizzata alla costituzione di un Comitato Promotore unitario per la candidatura a DMO. Una strategia di crescita del territorio che riconosce il valore assoluto delle strutture di governance già attive (Assemblee dei Sindaci, Soggetti Capofila, partenariati locali), evitando duplicazioni e frammentazioni organizzative” ha sottolineato Pagliarulo “Nei prossimi giorni convocheremo il Comitato promotore per il Vallo di Diano ed intanto stiamo preparando un primo incontro operativo con la governance delle tre Aree Interne SNAI. Un lavoro che ci vede impegnati nella definizione di un modello di DMO coerente con le strategie SNAI, capace innanzitutto di riconoscere l’importanza di preservare la bellezza naturale e il patrimonio culturale dell’intera area che diviene destinazione e meta turistica attraverso un processo di valorizzazione e promozione che si basa su metodi sostenibili per un turismo responsabile che rispetti le usanze e le tradizioni locali”.
Il ruolo della DMO
La costituenda DMO agirà da driver economico al fine di stimolare le economie locali. L’obiettivo principale infatti non è solo quello di attrarre visitatori ma creare una cultura dell’accoglienza che dovrà rigenerare il sistema della ricettività con una nuova visione per gli operatori turistici e della ricettività, hotel, ristoranti, B&B, case vacanza, attività commerciali di vicinato. Un modello che non solo genererà opportunità di lavoro, ma promuoverà anche investimenti in infrastrutture e sviluppo, con conseguente innesco di un fiorente ambiente turistico locale. Un modello nuovo di promozione della destinazione turistica che si basa sulla fattiva collaborazione con le aziende e gli stakeholder locali per sviluppare esperienze eccezionali per i visitatori.
Un modello che include la collaborazione su eventi e festival, la creazione di tour e itinerari a tema in uno scenario reciprocamente vantaggioso che stimoli l’economia locale creando esperienze di viaggio turistiche durature supportando lo sviluppo delle infrastrutture turistiche.
Il punto di forza di questo modello sarà l’utilizzo di dati e analisi condivise su area vasta che consentiranno alle organizzazioni di marketing di destinazione di assumere decisioni basate su informazioni e dati demografici, preferenze e comportamenti di viaggio dei turisti. Un modello analitico di strategia flessibile che consente di personalizzare le strategie di marketing, creare contenuti mirati e, in definitiva, attrarre i visitatori appropriati che avranno un impatto positivo sullo sviluppo della destinazione.
Un tavolo di lavoro, rappresentato dall’Area Interna SNAI Vallo di Diano, Capofila Comunità Montana Vallo di Diano, nella persona del Presidente Vittorio Esposito; Area Interna SNAI Cilento Interno, Comune Capofila Roccadaspide, nella persona del Presidente Girolamo Auricchio; Area Interna SNAI Alburni – SETA, Ente Capofila Comunità Montana Tanagro-Alto e Medio Sele, nella persona del Presidente Giovanni Caggiano che dovrà condividere un primo Atto di Indirizzo e Protocollo d’Intesa, per la candidatura congiunta a Destination Management Organization (DMO) Aree Interne SNAI della Provincia di Salerno.