Il Coordinamento Provinciale di Progetto Civico Italia, con Vincenzo Inverso, interviene sulla crisi politica del Comune di Battipaglia, denunciando una situazione ormai insostenibile sotto il profilo del decoro istituzionale e della stabilità amministrativa.
La situazione politica a Battipaglia
Secondo il movimento, la continua ricerca di un “tredicesimo” consigliere comunale appare finalizzata unicamente alla sopravvivenza pro tempore di alcuni amministratori, senza offrire reali prospettive di governo alla città, che invece chiede autorevolezza politica e certezze amministrative.
Progetto Civico Italia ribadisce quindi una posizione netta: la crisi è irreversibile. Per questo chiede di favorire rapidamente un breve periodo di commissariamento, utile a condurre Battipaglia alle elezioni amministrative nella primavera 2026, in concomitanza con la finestra elettorale di Salerno.
Lo stallo, definito di natura personale e politica, e la fiducia ormai logorata dentro e fuori dal Consiglio Comunale non consentirebbero più all’attuale amministrazione di esercitare con efficacia il mandato ricevuto. L’auspicio è che la sindaca Cecilia Francese ne prenda atto e non permetta che la città venga “tenuta in ostaggio” da manovre che mirano a prolungare la crisi fino al 2027.
L’obiettivo dichiarato è accompagnare con responsabilità Battipaglia al voto nel più breve tempo possibile, consentendo agli uffici di proseguire il lavoro tecnico sui progetti in corso e ai cittadini di esprimere democraticamente il proprio giudizio sugli ultimi dieci anni di governo e sulle future proposte politiche e amministrative.