Proseguono con determinazione le attività della Polizia Municipale di Salerno mirate al monitoraggio degli immobili occupati da cittadini extracomunitari. L’ultima operazione, coordinata dal comandante Rosario Battipaglia, si è concentrata sulla tutela della sicurezza, del decoro urbano e del rispetto delle norme igienico-sanitarie, partendo dalle segnalazioni inviate dai residenti del centro storico.
Sovraffollamento e precarie condizioni igieniche in via Alario
L’intervento del Nucleo Operativo Prevenzione Reati – Decoro Urbano e Ambiente ha riguardato un immobile in via Francesco Alario. All’interno di due locali gestiti dallo stesso proprietario, gli agenti hanno identificato 19 cittadini di nazionalità bengalese.
Il sopralluogo ha evidenziato un grave sovraffollamento abitativo, con letti a castello e materassi distribuiti in ogni stanza e un eccessivo accumulo di suppellettili. I tecnici dell’ASL – Prevenzione Collettiva, intervenuti sul posto, hanno confermato la violazione dei requisiti minimi di abitabilità a causa delle precarie condizioni igieniche rilevate.
Abusi edilizi e impianti non a norma
Le verifiche hanno portato alla luce diverse irregolarità di natura tecnica e urbanistica. Il personale della Vigilanza Urbanistica comunale ha accertato la costruzione abusiva di un muro che divideva l’unità catastale in due appartamenti indipendenti. Contestualmente, i tecnici di Salerno Energia hanno riscontrato anomalie negli impianti di riscaldamento e per la produzione di acqua calda, imponendo l’immediato divieto di utilizzo. Durante le operazioni sono state rimosse anche alcune bombole di GPL per prevenire potenziali rischi alla pubblica incolumità.
Identificazione degli occupanti e sanzioni al proprietario
Gli accertamenti condotti con l’Ufficio Immigrazione della Questura hanno confermato che la posizione dei cittadini stranieri è regolare o in fase di regolarizzazione, fatta eccezione per un individuo a cui è stato notificato un provvedimento prefettizio emesso a Roma. Le conseguenze legali colpiranno ora il proprietario e i locatari: tra le violazioni contestate spicca l’omessa Dichiarazione di Ospitalità, che comporta una sanzione amministrativa di 1.000 euro per ogni occupante. Dal Comando sottolineano che “l’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane per garantire il rispetto delle norme e la tutela della collettività”.