L’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum scalda i motori per uno degli appuntamenti più attesi della tradizione locale. L’organo esecutivo guidato dal sindaco Gaetano Paolino ha approvato ufficialmente la bozza del protocollo d’intesa con l’Associazione “Carnevale Storico di Capaccio Paestum”, definendo i dettagli operativi e finanziari per l’edizione 2026.
Un impegno per la cultura e l’identità territoriale
Il provvedimento non si limita a una semplice autorizzazione, ma riconosce il Carnevale come una manifestazione dal rilevante valore sociale e identitario, capace di coinvolgere attivamente le 14 contrade che compongono il tessuto cittadino. L’obiettivo dichiarato dall’ente è quello di promuovere lo sviluppo culturale ed economico del territorio attraverso la salvaguardia delle tradizioni secolari.
I dettagli del sostegno economico e logistico
Per garantire la riuscita dell’evento, il Comune ha messo in campo un pacchetto di misure a sostegno dell’associazione organizzatrice. Tra i punti principali della delibera figurano l’erogazione di un contributo economico pari a 11.000 euro, imputato al bilancio comunale 2026; la concessione del patrocinio morale e l’autorizzazione all’uso del logo istituzionale per tutte le attività promozionali; agevolazioni fiscali significative, tra cui l’esenzione dal pagamento della tassa di affissione e del canone per l’occupazione del suolo pubblico; supporto logistico e tecnico, che include l’utilizzo gratuito dell’energia elettrica nelle aree interessate e la collaborazione della Polizia Locale per la gestione della viabilità e della sicurezza.
Sicurezza e trasparenza al primo posto
Il protocollo d’intesa definisce con precisione anche le responsabilità in capo all’Associazione. Quest’ultima sarà tenuta non solo a ottenere tutti i permessi necessari, ma dovrà farsi carico della verifica della sicurezza strutturale dei carri allegorici e di ogni strumentazione utilizzata. È inoltre previsto un rigido obbligo di rendicontazione del contributo ricevuto, a garanzia della massima trasparenza nell’impiego delle risorse pubbliche.