Salerno: dal campo largo veto su Vincenzo De Luca

Scritto il 23/01/2026
da Ernesto Rocco

Il panorama politico salernitano entra in una fase di fermento in vista delle prossime scadenze elettorali. Mentre i vertici del Partito Democratico mantengono una posizione attendista, il Movimento 5 Stelle ha già delineato una strategia chiara, puntando su partecipazione e costruzione di un’alternativa. La coordinatrice provinciale del M5S, Virginia Villani, ha tracciato il solco di una possibile coalizione che, pur non chiudendo le porte ai dem, pone condizioni precise sul metodo e sui nomi.

La candidatura di De Luca al centro delle tensioni tra le forze politiche

L’ostacolo principale è individuato nella candidatura di Vincenzo De Luca, la cui figura sembra imporre un confronto su basi già predefinite, rendendo difficile il dialogo per le forze politiche che chiedono una fase di condivisione paritaria. Il Movimento 5 Stelle rivendica la necessità di un confronto che parta dai contenuti e non da nomi precostituiti. La richiesta è dunque quella di mettere in discussione la candidatura del già governatore per permettere una convergenza reale, basata su una proposta politica che sia il risultato di un percorso comune.

Avviati i primi contatti con Casa Riformista, Azione, Avs e Noi di Centro

Mentre il Partito Democratico resta al momento fuori dai primi tavoli di confronto, il M5S ha già avviato interlocuzioni con diverse sigle, tra cui Casa Riformista, Azione, Avs e Noi di Centro. L’obiettivo è verificare se esistano i presupposti per replicare l’alleanza delle regionali, mettendo al centro il bene della città. Sul fronte delle candidature, il Movimento mantiene il massimo riserbo, pur non smentendo l’ipotesi che riguarda l’ex senatore Andrea Cioffi, considerato uno dei profili possibili da proporre al tavolo della coalizione.