BCC di Aquara, si dimette il Presidente Marino, già direttore e storico fondatore

Scritto il 24/01/2026
da Alessandra Pazzanese

“Una banca moderna, al passo con i tempi e proiettata verso il futuro, deve potersi identificare anche con una nuova generazione di esponenti aziendali”

Lo ha comunicato commosso, da quando la voce si è diffusa ha ricevuto centinaia di messaggi, tante le persone sorprese dall’inaspettata notizia: “Senza di te finisce la storia della Banca di Aquara” gli ha detto qualcuno eppure Antonio Marino ha rassegnato le sue dimissioni dalla carica di Presidente, Rappresentante Legale e Componente del Consiglio di Amministrazione della BCC di Aquara.

La lettera di dimissioni

La lettera di Marino:
“Gentilissimi,
con la presente desidero manifestarVi formalmente la decisione di rassegnare le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Presidente, Rappresentante Legale e Componente del Consiglio di Amministrazione della BCC di Aquara con decorrenza dalla data della presente.
Non si tratta di una scelta dettata da una diminuzione dell’entusiasmo che ha sempre accompagnato il mio impegno, ma dalla convinzione profonda che una banca moderna, al passo con i tempi e proiettata verso il futuro, debba potersi identificare anche con una nuova generazione di esponenti aziendali.
Ho dedicato la mia vita alla BCC di Aquara, alla sua crescita e al suo consolidamento, contribuendo a renderla oggi un punto di riferimento solido e credibile per il territorio e per numerosi imprenditori che in essa hanno trovato affidabilità e garanzia nei loro investimenti. Eventi di rilievo, opere realizzate, convenzioni e iniziative portano il segno concreto dell’impegno della nostra Banca: risultati che mi gratificano profondamente e che mi consentono di guardare al percorso compiuto con sincera soddisfazione.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il percorso condiviso con amici, collaboratori e amministratori capaci di tenere insieme rigore, visione e sogno, condividendo valori, obiettivi e responsabilità.
In questo cammino si sono intrecciate, negli anni, anche altre responsabilità istituzionali che ho avuto l’onore di ricoprire, tra cui quella di Sindaco del mio paese natio. Un incarico che richiede un impegno rilevante e costante. Anche questa responsabilità ha contribuito alla riflessione che oggi mi conduce a fare questo passo.

Assumo questa decisione con la serenità di chi sa di lasciare la Banca in ottime condizioni: una governance giovane e competente con professionalità motivate, pienamente in grado di guidare la Banca verso traguardi ancora più ambiziosi e onorevoli. Pur nella comprensibile emozione che accompagna questo passaggio, resto orgoglioso di aver realizzato un sogno: quello di aver contribuito a costruire una Banca competitiva, punto di riferimento tanto per i grandi imprenditori del territorio quanto per chiunque avesse bisogno di sostegno per muovere i primi passi nel mondo del lavoro. Sono consapevole di lasciare in eredità una visione innovativa, capace di muoversi in un contesto che evolve rapidamente, ma sempre fondata su equilibrio, correttezza e su quei valori solidi e inossidabili che costituiscono l’identità profonda della BCC di Aquara e che devono restare guida imprescindibile per chiunque vi operi.

Desidero rivolgere un ringraziamento sentito ai Consigli di Amministrazione che negli anni hanno condiviso e sostenuto la mia linea operativa e a tutti i Dipendenti che hanno sempre dimostrato affetto, dedizione e spirito di appartenenza nel loro percorso di crescita professionale.
Capaccio, 22 gennaio 2026”; questa la note integrale che Marino ha indirizzato ai Consiglieri di Amministrazione e ai
Componenti del Collegio Sindacale.

Marino ha fondato la BCC di Aquara e ne è stato Direttore fino alla nomina di Presidente, con le sue dimissioni si chiude un capitolo fondamentale della storia di una grande realtà del territorio.