A San Severino va in scena un match bloccato, dove il tatticismo esasperato e il timore di scoprirsi hanno fatto da padroni. Tra Sanseverinese ed Ebolitana finisce 0-0, un risultato che racconta solo in parte la battaglia agonistica vista in campo, culminata con l’espulsione di Siano che ha costretto gli ospiti a un finale di pura sofferenza e carattere.
Equilibrio e studio nel primo tempo
La prima frazione di gioco scivola via sul binario della prudenza. Le due formazioni si studiano a lungo, evitando di concedere spazi alle ripartenze avversarie. L’Ebolitana prova a scuotere il match all’ottavo minuto con Spinola, ma la sua conclusione sorvola la traversa.
La Sanseverinese risponde con un forcing a metà tempo: prima Cuomo manca di un soffio la deviazione vincente in area piccola, poi Tagliamonte non inquadra lo specchio di testa. L’ultima fiammata prima dell’intervallo è ancora di marca ospite con una punizione a giro di Spinola, neutralizzata in due tempi da Russo.
La ripresa e l’inferiorità numerica
Il secondo tempo sembra ricalcare lo spartito del primo, con le difese che sovrastano gli attacchi. L’episodio che cambia l’inerzia della sfida arriva al 23°: Siano rimedia il secondo cartellino giallo e lascia l’Ebolitana in dieci uomini. Nonostante l’uomo in meno, la squadra di mister Parisi non rinuncia a pungere. Hefiane svetta per due volte di testa nel finale, ma la mira non è precisa o trova Russo pronto alla parata. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce un pareggio che premia la solidità difensiva dei biancazzurri.
Le parole di mister Parisi
A fine gara, l’allenatore dell’Ebolitana sottolinea il rammarico per le circostanze ma elogia lo spirito del gruppo: “Eravamo venuti qui per vincere e abbiamo cercato di sfruttare le poche occasioni in una gara molto maschia. Chiaramente giocare in dieci per quasi tutto il secondo tempo ha cambiato i piani”, ha detto Parisi, vice allenatore dell’Ebolitana.
Oltre al risultato, c’è preoccupazione per l’infermeria. “Gli infortuni purtroppo proseguono,” conclude Parisi, “perderemo Magliano per circa due mesi a causa dell’operazione alla clavicola. È un giocatore importante, ma dobbiamo andare avanti”. Per gli eburini nelle ultimi tre partite due pareggi e una sconfitta.