Il futuro del Cilento, Spinelli (FenealUil Salerno): “Lavoro, servizi e diritto a restare”

Scritto il 28/01/2026
da Comunicato Stampa

"Il Cilento deve diventare una vera vertenza territoriale, fondata sulla richiesta di pari diritti rispetto ad altri territori: diritto alla mobilità, ai servizi, al lavoro, alla possibilità di restare"

La Fenail UIL Salerno interviene con una posizione netta sul futuro del Cilento, rivendicando la necessità di politiche pubbliche reali e incisive, lontane da slogan e operazioni di marketing territoriale. Secondo la segreteria provinciale, il territorio non può più essere raccontato attraverso promesse e grandi annunci, mentre lavoratori e cittadini continuano a convivere con infrastrutture fragili, collegamenti insufficienti e un progressivo spopolamento dei paesi interni.

“Senza servizi, mobilità e diritti, lo sviluppo resta un’illusione”

La nota sottolinea come il dibattito sul futuro del Cilento sia spesso dominato da progetti evocati come panacee – aeroporto, porto, turismo – senza però affrontare le condizioni materiali che determinano la qualità della vita quotidiana.
Per la Fenail UIL, non esiste sviluppo senza lavoro stabile, servizi essenziali e infrastrutture sicure.

Aeroporto Salerno–Costa d’Amalfi: opportunità solo se inserito in una strategia complessiva

L’organizzazione sindacale riconosce che lo scalo può rappresentare una leva importante, ma solo se governato all’interno di un progetto chiaro e condiviso.
Non basta realizzare un’opera: deve generare occupazione stabile; migliorare l’accessibilità del territorio; ridurre le disuguaglianze tra costa e aree interne. La richiesta è quella di una programmazione seria, con tempi certi e collegamenti efficienti.

Cilentana: “Non è un problema secondario, ma il nodo centrale dell’isolamento”

La Fenail UIL definisce la situazione della Cilentana un’emergenza strutturale. Cedimenti, sensi unici alternati e rallentamenti continui compromettono il diritto alla mobilità e, con esso, la possibilità di vivere e lavorare nei paesi dell’interno. Il sindacato chiede: investimenti certi; manutenzione programmata; responsabilità istituzionali chiare. La sicurezza stradale, si ribadisce, non è una concessione ma un diritto.

Porto di Agropoli: “Servono decisioni verificabili, non protocolli generici”

Anche sul porto di Agropoli la Fenail UIL invita a superare la logica degli annunci. La vocazione turistica deve tradursi in: servizi reali; sostenibilità ambientale; lavoro di qualità; integrazione con l’economia locale. Senza una visione definita, il rischio è che il porto diventi terreno di conflitto anziché una risorsa condivisa.

Casa a un euro: una leva contro lo spopolamento, non uno slogan

La misura proposta dalle organizzazioni sindacali e sociali non è pensata come una trovata mediatica, ma come parte di una strategia più ampia.
La casa è uno strumento, non la soluzione: funziona solo se accompagnata da: servizi pubblici adeguati; mobilità sicura; sanità di prossimità; scuole; connessioni digitali; opportunità di lavoro. L’obiettivo è garantire il diritto ad abitare davvero i territori, rendendoli attrattivi per famiglie, giovani e lavoratori.

“Abitare il futuro”: una piattaforma per una vera vertenza territoriale

Il Patto “Abitare il futuro” rappresenta, per la Fenail UIL, una cornice strategica da sostenere e rafforzare. Il Cilento deve diventare una vertenza territoriale fondata sulla richiesta di pari diritti rispetto ad altre aree: diritto alla mobilità; ai servizi; al lavoro; alla possibilità di restare.

Appello al futuro Presidente della Provincia: “Il Cilento sia una priorità strategica”

La nota si conclude con un appello diretto al prossimo Presidente della Provincia: assumere il Cilento come cuore di una strategia unitaria, non come periferia da amministrare ai margini. La Fenail UIL chiede una regia istituzionale capace di tenere insieme sviluppo e coesione, investimenti e diritti. Da questa responsabilità – si sottolinea – dipende la credibilità della nuova stagione amministrativa e la possibilità concreta di dare al Cilento il futuro che merita.