Il 29 gennaio, presso l’IPSEOA di Sapri, verrà presentato ufficialmente il progetto “Piante e Spezie – Utilizzo e tradizioni in un percorso di cultura tra i popoli del Mediterraneo”. Questa iniziativa, che fonde istruzione, territorio e memoria storica, mira a valorizzare il patrimonio botanico e gastronomico dell’entroterra cilentano. Il percorso si inserisce all’interno del più vasto programma “Mare Nostrum”, suddiviso in quattro aree tematiche: piante e spezie, laboratori di ceramica e rame, tutela del mare e attività sportive.
Un’alleanza per il territorio e la formazione degli studenti
Il progetto nasce da una solida partnership che coinvolge numerosi Club Rotary (Salerno, Salerno Est, Duomo, Picentia, Nord dei Due Principati), Inner Wheel Salerno e Salerno Est, Interact Salerno e Salerno Est, l’APS Gazania e l’APS Noi di Torraca, promotrice dell’iniziativa. I principali beneficiari sono gli studenti delle prime classi dell’istituto alberghiero, guidato dalla dirigente scolastica Maria Teresa Tancredi. L’obiettivo è offrire un’esperienza formativa che integri la didattica tradizionale con attività di laboratorio e la conoscenza diretta delle risorse locali.
Un viaggio tra le radici dell’identità mediterranea
L’iniziativa esplora il valore delle piante aromatiche e officinali, delle spezie, del grano, dell’ulivo, della vite e del miele. Lo studio non si limita all’aspetto botanico, ma analizza le origini storiche, geografiche e i percorsi commerciali che hanno caratterizzato il Mediterraneo. “Un vero e proprio viaggio tra natura e memoria, che racconta un Mediterraneo fatto di scambi, contaminazioni e tradizioni condivise” rappresenta l’essenza di questo percorso. Per gli studenti, si tratta di una rilevante occasione di crescita interdisciplinare volta a rafforzare le competenze professionali e il senso di appartenenza al Cilento.
Il calendario delle attività e i laboratori sul campo
Il programma si svilupperà da febbraio a giugno attraverso un calendario fitto di appuntamenti che toccheranno diverse località simbolo della biodiversità cilentana. Le attività comprendono visite guidate, incontri con esperti e laboratori pratici di cucina, gelateria, panificazione ed erboristeria. Le tappe principali includono:
- Sapri: approfondimento sull’uso gastronomico delle spezie in gelateria;
- Torraca: focus sulla biodiversità, l’apicoltura e le piante spontanee;
- Casaletto Spartano: escursione naturalistica presso le cascate “Capelli di Venere”;
- Caselle in Pittari: studio dei grani antichi presso il Monte Frumentario e il mulino a pietra.
Inclusione sociale e dialogo interculturale
Oltre al valore scientifico e gastronomico, il progetto pone un forte accento sull’inclusione sociale, rivolgendosi in modo particolare agli studenti e ai minori stranieri non accompagnati. Attraverso lo scambio di esperienze e il dialogo interculturale, il percorso punta a creare un linguaggio comune. È previsto inoltre uno scambio esperienziale tra la delegazione dell’IPSEOA di Sapri e l’Inner Wheel Club di Salerno, a conferma di un impegno costante verso la sostenibilità e la tutela di un patrimonio condiviso che vede nelle piante e nelle spezie un elemento di unione tra i popoli.