Il Piano Urbanistico Comunale adottato dal comune di Centola ha ricevuto diverse contestazioni dall’associazione ambientalista “Viva il lupo”, sia in merito alla procedura messa in campo per l’adozione sia per i suoi contenuti.
Le controversie riscontrate dall’associazione
“Con l’adozione del Puc da parte della Giunta comunale vi è un vizio di competenza in quanto, secondo l’articolo 42 del Tuel, è di compensa del consiglio comunale – ha affermato Luigi Speranza, rappresentante dell’associazione ambientalista “Viva il Lupo” – Dunque ci troviamo dinanzi un vizio d’incompetenza. Per tale motivo, se vi sono le condizioni faremo ricorso al TAR”.
“PUC vecchio e datato”
Per quanto attiene invece a quanto adottato dal PUC e a quanto contenuto nell’importante strumento Urbanistico, diverse sono le rimostranze avanzate. “Si tratta di un PUC abbastanza vecchio che aveva già incontrato notevoli difficoltà nel 2019, per una esuberanza di costruzioni e per molte osservazioni da parte della cittadinanza. Un puc che non teneva presente i bisogni della collettività.
Le amministrazioni spesso compiono degli errori madornali. I bisogni della collettività spesso sono calpestati per ragioni d’interesse immobiliare. I bisogni della collettività diventano invisibili mentre assumono rilievo gli interessi immobiliari sulla costa. Molte volte su questi interessi, come accaduto anche in passato, c’è la complicità anche degli organi superiori”, conclude.