Regione Campania: approvati piani strategici per Napoli, aree interne e nuove borse di studio

Scritto il 29/01/2026
da Redazione Infocilento

La Giunta della Campania approva interventi per Napoli, lo stadio Maradona, 16 Case della Comunità e borse di studio da 250 euro. Tutte le novità da Palazzo Santa Lucia

In data odierna, la Giunta regionale della Campania si è riunita a Palazzo Santa Lucia per deliberare su una serie di provvedimenti chiave che spaziano dallo sviluppo del territorio al welfare, fino alla sanità e all’istruzione. Le decisioni assunte mirano a rafforzare la coesione territoriale e a ottimizzare l’impiego delle risorse europee e statali.

Strategie per le aree interne e nuova governance

Al fine di garantire il pieno raggiungimento dei target di spesa e di performance relativi ai fondi europei, la Giunta ha approvato nuove misure per le Aree Interne. È stato istituito un Comitato d’indirizzo, presieduto dal Presidente della Giunta Regionale e composto dai rappresentanti delle singole aree. Questo organismo avrà il compito di monitorare lo stato di avanzamento delle opere e risolvere eventuali criticità operative.

Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha sottolineato la rilevanza dell’iniziativa dichiarando: “Una Regione può crescere solo se crescono tutti i suoi territori. Dal centro alle periferie, dalle città alle aree interne, dobbiamo lavorare per promuovere uno sviluppo armonico”. Ha poi aggiunto che per questi territori è stato introdotto “un nuovo modello di governance rafforzata e coordinata per accompagnare le politiche di sviluppo e supporto”.

Interventi strategici e protocollo d’intesa per Napoli

La Regione Campania e il Comune di Napoli hanno definito uno schema di Protocollo d’Intesa per l’attuazione di interventi strutturali nel capoluogo. Il piano di governance prevede un confronto costante per gestire capitoli fondamentali quali le politiche dell’abitare, il potenziamento del trasporto pubblico tramite 35 nuovi tram e la tutela ambientale, con particolare riferimento alla messa in sicurezza del Monte Echia.

Tra le opere previste figurano anche l’efficientamento energetico e l’adeguamento dello stadio Diego Armando Maradona. In merito alla collaborazione tra enti, il Presidente ha ribadito: “La sinergia istituzionale è una condizione indispensabile per perseguire l’interesse generale e dare risposte concrete ai cittadini”.

Sanità territoriale: operative 16 case della comunità

Importanti novità sul fronte della sanità regionale con la presa d’atto dell’attivazione di 16 Case della Comunità. Le strutture, già dotate di tutte le tecnologie necessarie, si dividono in:

  • 7 Hub: centri di riferimento attivi h24 per bacini di 40-50mila abitanti.
  • 9 Spoke: articolazioni territoriali dedicate alla garanzia della continuità assistenziale.

Politiche per il lavoro e inserimento dei disoccupati

La Giunta ha dato il via libera all’atto di indirizzo per il progetto “Disoccupati e Inoccupati di Lunga Durata Napoli”. L’iniziativa prevede tirocini extracurriculari di 12 mesi presso il Comune di Napoli, la Città Metropolitana e le strutture collegate. Oltre agli 800 profili già finanziati dallo Stato, la Regione ha stanziato 3,5 milioni di euro per includere ulteriori 430 beneficiari idonei, rispondendo così alla richiesta della Città Metropolitana.

Istruzione: stanziati 6,9 milioni per borse di studio

Per l’anno scolastico 2025/2026 sono stati definiti i criteri per l’erogazione delle borse di studio rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’importo del contributo è di 250 euro, accessibile per i nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.748,48 euro. Il fondo complessivo ammonta a circa 6,9 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma dedicata che sarà operativa dai primi di marzo.

Ripartenza del tavolo per le politiche sociali

Infine, è stato aggiornato il Tavolo per la valutazione e la promozione delle politiche sociali, presieduto dall’assessore competente. L’organismo servirà a supportare la programmazione dei piani sociali di zona e a monitorare la qualità del welfare campano. La nuova struttura permetterà l’inserimento di esperti tematici e la creazione di gruppi di lavoro specifici per elevare gli standard dei servizi offerti ai cittadini.