Il cavalcavia ferroviario di via Campo Sportivo, a Velina, torna al centro dell’attenzione istituzionale. Dopo anni di condizioni giudicate inaccettabili e mesi di interlocuzioni senza esito, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con un atto formale e vincolante per garantire sicurezza e funzionalità a un’infrastruttura ritenuta strategica per la mobilità locale e territoriale.
La posizione del Comune e del primo cittadino
A chiarire la posizione del Comune è il sindaco Gianluca D’Aiuto, che ha evidenziato come l’opera, realizzata dalle Ferrovie in seguito alla chiusura di un passaggio a livello, sia interamente di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), comprese le rampe di collegamento con la viabilità circostante. Nonostante questo, il cavalcavia è rimasto per troppo tempo in uno stato di degrado, senza che venissero effettuati gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza ritenuti necessari. Dopo ripetuti solleciti rivolti a RFI per l’esecuzione di lavori urgenti — richieste che, come sottolineato dal primo cittadino, non erano mai state avanzate in passato dal Comune — l’Amministrazione ha ritenuto inevitabile adottare un provvedimento più incisivo.
L’ordinanza e gli obiettivi
È stata quindi emanata un’ordinanza sindacale che impone a RFI e, in solido, al Ministero competente, di procedere a tutti gli interventi necessari per la riqualificazione completa del cavalcavia. L’obiettivo dell’ordinanza è la restituzione ai cittadini di un’infrastruttura sicura, moderna e pienamente funzionale, tenendo conto anche delle esigenze di sicurezza del trasporto ferroviario e della necessità di scongiurare qualsiasi potenziale rischio.
Il provvedimento mira a porre fine a una situazione di disagio che si protrae da anni e che incide quotidianamente sulla qualità della viabilità, sia per i veicoli sia per i pedoni. “La priorità del Comune è ripristinare al più presto una viabilità adeguata”, è il messaggio che emerge con chiarezza dall’iniziativa dell’Amministrazione.