Sapri, revoca delle deleghe, Pecorelli replica: “Nessuna motivazione, ma resto in maggioranza”

Scritto il 30/01/2026
da Maria Emilia Cobucci

La consigliera chiarisce di non aver ricevuto atti formali, respinge le polemiche e conferma la permanenza in maggioranza

Sono arrivate questa mattina, tramite una nota pubblicata sul suo profilo Facebook, le dichiarazioni della consigliera di Sapri, Rosanna Pecorelli in merito alla revoca delle sue deleghe avvenuta nella giornata di ieri, nel corso del consiglio comunale ad opera del Sindaco Antonio Gentile.

Le motivazioni

“È una decisione della quale, ad oggi, non conosco le motivazioni- afferma la consigliera Pecorelli – E che non mi è stata notificata attraverso alcun atto formale. Purtroppo nella delusione, desidero chiarire che sul piano sostanziale per me cambia ben poco. Continuerò a lavorare con impegno e determinazione per la mia città, come ho sempre fatto”.

Le precisazioni

La consigliera inoltre dopo aver criticato il mancato diretto di replica (“silenziare le persone è grave”, afferma), ha inteso ribadire che la sua permanenza all’interno della maggioranza di governo non è assolutamente in discussione.

“Non si interrompe anzi si rafforza il mio impegno per tutti i cittadini sapresi, a partire dai 383 concittadini che mi hanno accordato la loro fiducia e che sento il dovere di rappresentare con coerenza e serietà – aggiunge la consigliera.

La mia azione politica non finisce, anzi si rafforza anche grazie al sostegno del comunità del Partito Socialista Italiano, al quale ho aderito convincimente. Un partito che non ha mai agito contro l’amministrazione comunale di Sapri ma che l’ha sempre affiancata e sostenuta con lealtà”.

Il riferimento alle elezioni provinciali

La consigliera infine è ritornata sull’ultima tornate elettorale delle provinciali, momento durante il quale si sarebbe acuita la rottura con la maggioranza guidata dal Sindsco Gentile, per il mancato sostegno al primo cittadino di Sapri.

“Il voto espresso alle ultime elezioni provinciali è una scelta libera e un diritto sacrosanto – ha infine chiosato la consigliera – che non ha alcun collegamento con l’operato della maggioranza al comune di Sapri, nè con presunti rapporti fiduciari personali. Le valutazioni individuali restano tali. Oggi invece siamo chiamati a rendere conto alla collettività, ai suoi bisogni e alle sue speranze”.