Attimi di paura nel cuore di Eboli, in via Lucio Petrone, dove nelle scorse ore sono state appiccate delle fiamme a un cumulo di rifiuti abbandonati. L’incendio, alimentato da spazzatura, materassi, sedie e tavolini, ha sprigionato un denso fumo, creando forte apprensione tra i residenti della zona.
Danni e disagi in pieno centro
A intervenire per primi sono stati proprio gli abitanti del palazzo, che con mezzi di fortuna sono riusciti a sedare le fiamme prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Nonostante il tempestivo intervento, l’edificio ha comunque riportato dei danni, segno di una situazione ormai diventata insostenibile. Ci troviamo in pieno centro cittadino, in un’area densamente abitata e ricca di attività commerciali.
La combustione dei rifiuti ha sprigionato diossina, una sostanza altamente nociva, con potenziali ripercussioni sulla salute dei residenti e dei lavoratori della zona. A rendere il quadro ancora più grave è il fatto che, a distanza di ore, il cumulo di rifiuti bruciati sia rimasto sul posto, sotto gli occhi di tutti.
L’allarme dei cittadini
Un’immagine che lascia sgomenti e che appare paradossale, soprattutto se si considera che siamo nel 2026 e che episodi del genere continuano a verificarsi nel centro della città. I cittadini chiedono interventi immediati, maggiore controllo del territorio e risposte concrete per garantire sicurezza, decoro urbano e tutela della salute pubblica