Pugno duro per la somministrazione di bevande alcoliche a Capaccio Paestum: la nuova ordinanza, che arriva dal Comune guidato dal Sindaco, Gaetano Paolino, prevede che per i pubblici esercizi la somministrazione termini entro le 2 di notte e che non riprenda prima delle 6 del mattino. Restrizioni severe anche per quanto riguarda la vendita da asporto di bevande alcoliche per i negozi di vicinato vietata dalle ore 22:00 alle 7 del mattino e divieto di vendere o cedere bevande in contenitori di vetro per asporto tra le ore 20:00 alle ore 7:00. Sanzioni e pene severissime per i trasgressori, l’ordinanza mira a contrastare l’abuso di alcol e il degrado nelle aree pubbliche.
I consiglieri d’opposizione contro il sindaco
Ma arrivano proteste dai consiglieri comunali Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza: “Con la scusa di contrastare la cosiddetta ‘ubriachezza molesta’, il Sindaco ha firmato un’ordinanza che vieta in modo generalizzato la somministrazione di alcolici dopo l’una di notte su tutto il territorio comunale, colpendo indistintamente bar, ristoranti, pub, lidi e discoteche.
Questa scelta non rende Capaccio Paestum più sicura, ma più fragile, meno attrattiva e più povera, con gravi conseguenze per lavoratori, imprese e famiglie. Per queste ragioni ne chiediamo la revoca immediata dell’ordinanza e un cambio di metodo: basta decisioni calate dall’alto, servono confronto, competenza e soluzioni vere.” hanno fatto sapere.
La posizione del sindaco
Dal suo canto, Paolino, ha specificato che si tratta di una misura utilissima a tutelare l’incolumità dei cittadini e garantire il riposo notturno, specialmente in vista dell’aumento dei flussi turistici nelle stagioni primaverile ed estiva e anche la sicurezza stradale. Il sindaco ha commentato l’ordinanza ai microfoni di InfoCilento rispondendo anche alle critiche ricevute.