Rottamazione quinquies ad Agropoli: la proposta di adesione approda in commissione

Scritto il 04/02/2026
da Ernesto Rocco

Il Comune di Agropoli valuta l'adesione alla rottamazione quinquies per i tributi 2000-2023. Analisi dei vantaggi per i contribuenti e iter amministrativo

Il percorso per l’adesione del Comune di Agropoli alla rottamazione quinquies entra in una fase decisiva. Dopo la proposta iniziale presentata durante il consiglio comunale del 29 dicembre 2025, la discussione si sposta ora all’interno delle commissioni consiliari, dove l’istanza verrà analizzata con il supporto dei tecnici del settore. L’obiettivo della misura è fornire ai cittadini uno strumento per regolarizzare le pendenze tributarie relative a un arco temporale molto ampio, compreso tra il 2000 e il 2023.

Dettagli tecnici e vantaggi della definizione agevolata

La rottamazione quinquies rappresenta un’opportunità di rilievo per i contribuenti, i quali avranno tempo fino al 30 aprile per presentare la propria adesione. Il meccanismo della norma prevede la possibilità di estinguere i debiti contenuti nelle cartelle esattoriali attraverso un piano di ammortamento flessibile, che può estendersi fino a 9 anni con un massimo di 54 rate bimestrali, ciascuna di importo non inferiore a 100 euro.

Il beneficio principale per chi aderisce riguarda l’aspetto economico: è previsto infatti l’abbattimento totale di sanzioni e interessi di mora. Il contribuente sarà tenuto esclusivamente al pagamento del debito originario, a cui verrà applicato un tasso di interesse annuo del 3%.

Il ruolo dell’ente comunale per Imu e Tari

Nonostante la misura sia prevista a livello nazionale dalla legge di bilancio, l’applicazione ai tributi locali come Imu e Tari non è automatica. Per consentire ai cittadini di Agropoli di beneficiare della rottamazione anche per le imposte comunali, è necessaria una specifica statuizione dell’ente. Il passaggio in commissione risulta quindi fondamentale per definire i termini della delibera di Giunta che dovrà formalizzare l’adesione ufficiale del Comune.

Il dibattito politico e la convocazione della commissione

La discussione riprende dopo un periodo di attesa seguito alla richiesta di approfondimento tecnico avanzata durante la seduta consiliare di fine anno. Il consigliere comunale Raffaele Pesce, promotore della mozione, ha confermato la convocazione dell’organo collegiale per la giornata di domani, sottolineando l’importanza di procedere celermente.

“In Commissione riproporrò quanto sollecitato in mozione” ha dichiarato Pesce, ribadendo la volontà di dare seguito alla richiesta di adesione previa approvazione della deliberazione di Giunta. La riunione servirà a valutare la fattibilità tecnica e politica dell’operazione, necessaria per rendere operativa la sanatoria sul territorio comunale.