Le domeniche di febbraio chiamano a gran voce i sapori del Carnevale. In questo periodo, le cucine italiane si riempiono del profumo del fritto e dello zucchero a velo, ma oltre alle classiche chiacchiere, esiste un dolce al cucchiaio tipico della tradizione povera e contadina, perfetto per concludere il pranzo domenicale: il sanguinaccio dolce (nella sua versione moderna senza sangue). Questa crema densa, aromatica e vellutata al cioccolato fondente è il simbolo della convivialità di questo mese.
Ingredienti per il sanguinaccio della domenica
Per preparare questa crema per circa 6 persone, avrai bisogno di:
- 500 ml di latte intero
- 200 g di zucchero
- 75 g di cacao amaro in polvere
- 40 g di amido di mais (maizena)
- 100 g di cioccolato fondente (minimo 60%)
- 50 g di burro
- Un cucchiaino di cannella in polvere
- Estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
- Un pizzico di sale
- Facoltativo: 50 g di cedro candito o gocce di cioccolato per guarnire
Procedimento passo dopo passo
Il segreto di un buon sanguinaccio risiede nella pazienza e nel calore costante, evitando che la crema si attacchi al fondo della pentola.
Miscelazione delle polveri: In un pentolino capiente a fondo spesso, setaccia insieme il cacao amaro, lo zucchero e l’amido di mais. Questo passaggio è fondamentale per evitare la formazione di grumi fastidiosi.
Aggiunta dei liquidi: Versa il latte a filo molto lentamente, mescolando continuamente con una frusta a mano finché le polveri non saranno completamente sciolte e avrai ottenuto un liquido liscio.
Cottura: Metti il pentolino sul fuoco a fiamma medio-bassa. Continua a mescolare regolarmente. Quando il composto inizia a scaldaerisi, aggiungi il pizzico di sale, la cannella e la vaniglia.
Addensamento: Quando la crema inizia a sobbollire e a velare il cucchiaio, aggiungi il cioccolato fondente precedentemente tritato al coltello e il burro. Mescola energicamente finché il cioccolato non sarà completamente fuso e la crema non risulterà lucida e densa.
Raffreddamento: Togli dal fuoco e continua a mescolare per un paio di minuti. Se desideri una consistenza ancora più fine, puoi passare la crema attraverso un colino a maglie strette.
Consigli per il servizio
Il sanguinaccio va servito rigorosamente a temperatura ambiente o freddo di frigorifero. Per la presentazione della domenica, distribuisci la crema in coppette individuali e guarnisci con una spolverata di cannella o dei cubetti di cedro candito.
L’abbinamento ideale? Accompagnalo con una manciata di chiacchiere croccanti o dei savoiardi artigianali, che fungeranno da “cucchiaio” per raccogliere ogni goccia di questa delizia al cioccolato.
La tradizione
Il sanguinaccio nella sua versione originale prevedeva l’utilizzo del sangue del maiale raccolto durante la macellazione; dal 1992, per motivi igienici, in Italia fu vietata la vendita e l’utilizzo del sanguinaccio per scongiurare il pericolo di infezioni: il sangue, infatti, era considerando veicolo di malattie trasmissibili.