Maturità 2026 a Salerno: addio ai “diplomifici” e ritorno in massa alle scuole statali

Scritto il 08/02/2026
da Redazione Infocilento

La Maturità 2026 nel Salernitano segna il dimezzamento degli iscritti alle paritarie e il ritorno al merito con la riforma Valditara. Scopri dati e materie

L’esame di Maturità 2026 in provincia di Salerno rappresenta un cambiamento strutturale per il sistema d’istruzione locale. I dati ufficiali delineano un quadro chiaro: sono 10.190 i candidati provenienti dalle scuole statali, distribuiti in 525 classi, a cui si aggiungono circa 475 adulti iscritti ai corsi serali di secondo livello. Al contrario, le scuole paritarie contano circa 240 classi, confermando il ruolo della scuola pubblica come presidio formativo prioritario.

Il crollo delle paritarie e l’inversione di tendenza

Il dato più rilevante emerge dal confronto con gli anni precedenti. Nel Salernitano si registra una drastica riduzione degli iscritti alle scuole paritarie, passati dagli 8.519 del 2023 ai 4.124 previsti per l’anno scolastico 2025-2026. Questo dimezzamento del bacino d’utenza in soli due anni segna la fine della “fuga” dalle scuole statali.

Tale inversione di rotta è legata al contrasto del recupero anni agevolato e a un monitoraggio più rigoroso dei percorsi scolastici. L’introduzione del registro elettronico obbligatorio e controlli più severi sulle presenze hanno reso difficile il mantenimento di iscrizioni puramente formali, colpendo direttamente il fenomeno dei cosiddetti diplomifici.

La maturità del buonsenso e le materie d’esame

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha definito questa riforma come la “maturità del buonsenso”, un impianto che mira a certificare competenze reali e responsabilità personali. Il fulcro dell’esame è la prova orale, che torna a essere un momento decisivo di riflessione critica dove non è più tollerata la “scena muta”.

Le materie caratterizzanti per le prove scritte e i colloqui sono state definite con precisione:

  • •⁠ ⁠Liceo Classico: Latino per lo scritto; colloquio su Italiano, Latino, Storia e Matematica.
  • •⁠ ⁠Liceo Scientifico: Matematica per lo scritto; colloquio su Italiano, Matematica, Storia e Scienze naturali.
  • •⁠ ⁠Liceo Linguistico: Lingua straniera.
  • •⁠ ⁠Istituti Tecnici e Professionali: Economia aziendale per i tecnici, discipline d’indirizzo per agrari, artistici e musicali.

Il nuovo rigore piace ai dirigenti: restituisce credibilità all’intero sistema scolastico è opinione pressocché comune.