Un importante movimento franoso ha colpito nelle ultime ore il comune di Torraca, provocando danni significativi alle infrastrutture locali. Il fronte della frana si è mosso con particolare violenza nei pressi del Santuario della Madonna dei Cordici, un luogo simbolo per la fede e la storia del territorio.
I danni alla struttura e le misure di sicurezza
Lo smottamento non ha risparmiato né il manto stradale né le aree adiacenti. Le immagini che giungono dal sito mostrano cedimenti strutturali che hanno interessato non solo la via di collegamento, ma anche il piazzale antistante il santuario, compromettendone la stabilità.
Davanti alla gravità della situazione, le autorità competenti sono intervenute tempestivamente per interdire il transito e chiudere la strada. Si tratta di una misura necessaria per garantire l’incolumità pubblica, data l’instabilità del terreno che potrebbe causare ulteriori crolli.
L’appello ai cittadini
L’amministrazione ha lanciato un monito alla popolazione: è assolutamente vietato avvicinarsi all’area colpita. Il rischio di nuovi cedimenti è elevato e la curiosità o l’imprudenza potrebbero trasformarsi in tragedia. L’invito è quello di rispettare rigorosamente la segnaletica e i cordoni di sicurezza installati.
Il confronto con i fatti di Niscemi
L’episodio di Torraca riporta drammaticamente l’attenzione sul tema del dissesto idrogeologico, richiamando alla mente le recenti e scarificanti immagini provenienti da Niscemi.
I sopralluoghi dei tecnici serviranno valutare l’entità dei danni e pianificare i primi interventi di messa in sicurezza.