Nella tarda mattinata di ieri Vincenzo Napoli ha lasciato ufficialmente il comune di Salerno, l’ultima volta da sindaco. È finita ufficialmente l’era della giunta Napoli alla guida del Comune di Salerno. Le dimissioni, come previsto, non sono state ritirate e dopo venti giorni sono diventate irrevocabili: il sindaco lascia con circa un anno e mezzo di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, sarà compito del commissario prefettizio, nominato questa mattina, il Prefetto a riposo Vincenzo Panico, guidare Palazzo di Città fino alle elezioni amministrative previste in primavera.
Si chiude l’era Vincenzo Napoli. Nominato il Commissario Prefettizio
Negli ultimi giorni, l’attività amministrativa non si è fermata: si sono tenute riunioni in Commissione Sport con il presidente Rino Avella, riunioni in Commissione Trasparenza con Antonio Cammarota, chiudendo pratiche e affrontando le ultime questioni ordinarie prima del commissariamento. In parallelo, l’assessore alle Politiche Sociali Paola De Roberto ha inaugurato ieri mattina un’opera simbolo del mandato uscente: il nuovo asilo nido di via Monticelli, frutto di anni di battaglie amministrative e fortemente voluto dall’amministrazione per sostenere le famiglie e dare risposte di welfare ai quartieri cittadini. Adesso, con lo scioglimento del consiglio comunale e la cessazione delle cariche di giunta e consiglieri, la gestione ordinaria passa nelle mani del commissario prefettizio.
Fermento elettorale: i possibili schieramenti
Ma mentre l’attività istituzionale volge al termine, si entra nel vivo della campagna elettorale. Diversi esponenti dell’attuale consiglio comunale hanno già annunciato la ricandidatura o confermato la propria disponibilità a candidarsi nuovamente: tra questi Dario Loffredo, attuale assessore al commercio e lavori pubblici, e Rino Avella, figura legata alla commissione Sport, entrambi vicini a scenari politici di centrosinistra e civici. Ma è sul fronte dei candidati alla carica di sindaco che cresce l’attesa. Il ritorno dell’ex governatore della Campania ed ex primo cittadino Vincenzo De Luca come candidato sindaco è dato ormai per certo, seppur non abbia ancora formalizzato la candidatura. Ma si lavora anche su “un’alternativa”.
Dal centro sinistra del campo largo era arrivato il nome di Gianfranco Valiante, ex sindaco di Baronissi; ma non c’è ancora nulla di ufficiale. Così come di attendono indicazioni ufficiali sui nomi dei candidati sostenuti da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Le trattative politiche sono in corso, mentre i partiti lavorano anche alla composizione delle rispettive liste di consiglieri comunali.
Quel che è certo è che Salerno si prepara così a una primavera di grande tensione politica con il ritorno alle urne dopo anni di amministrazione guidata da Napoli e un’elezione che potrebbe segnare una nuova fase, ma anche un ritorno al passato.