La Salernitana rimedia la seconda sconfitta di fila contro il Cerignola. Sul difficile campo dei pugliesi, a decidere la contesa è la prima marcatura tra i professionisti di Moreso.
Prestazione scialba
La Salernitana mette in scena l’ennesima prestazione scialba della stagione. I granata faticano tremendamente nella costruzione di occasioni da goal e vanno facilmente in affanno in difesa. Soprattutto sui tagli di D’Orazio. Dunque, poche e tutt’altro che illuminanti le idee degli ospiti.
Fatta salva la traversa colta da Lescano (uno dei pochi a salvarsi) nella ripresa, c’è ben poco da recriminare. Anzi, se la contesa si protrae con il risultato in bilico fino al 96’ inoltrato, è per la poca cattiveria del Cerignola in avanti. Ora i granata scivolano a meno undici dal Benevento, mentre la panchina di mister Raffaele inizia a scricchiolare.
Primo tempo
Più Cerignola che Salernitana nella prima frazione. Gli uomini di Raffaele sono aggressivi in avvio, poi si perdono sul lungo.Proprio da un recupero alto, la prima occasione per Lescano, che non centra lo specchio.Rispondono gli uomini di Maiuri, con un colpo di testa dal centro dell’aria. Miracoloso Donnarumma a tenere la sfera sulla linea.
Croce e delizia il portiere granata, incerto in uscita su D’Orazio, che lo dribbla e serve Moreso a porta vuota per l’uno a zero del Cerignola. Molto meglio il Cerignola a vantaggio acquisito, mentre la Salernitana boccheggia in costruzione. Al fotofinish i padroni di casa hanno persino una doppia occasione per il raddoppio con Parlato e D’Orazio. Entrambe murate.
Il secondo tempo
La prima frazione non può soddisfare Raffaele, che opta per un immediato triplo cambio: entrano Ferrari, De Boer e Achik. Fuori Ferraris, Tascone e Quirini. Salernitana, dunque, in campo con il doppio centravanti. I cambi non sortiscono grossi effetti, almeno in prima battuta, con il Cerignola che gestisce. Al 63’, lampo improvviso della Salernitana con Lescano.
Il centravanti scarica una bordata che si infrange sulla traversa. I granata, però, non riescono a dare continuità alla fase offensiva. Anzi, nei minuti successivi, è il Cerignola a causare grattacapi a Donnarumma. Nel finale, la Salernitana si riversa in avanti, con una convinzione troppo scarsa per suscitare altri brividi.