Un albero che cresce insieme alla coscienza civica delle nuove generazioni. È stato messo a dimora ad Auletta l’Albero di Falcone, simbolo nazionale di legalità e tutela ambientale, nell’ambito del progetto “Un albero per il futuro”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.
L’evento
L’evento si è svolto presso la sede di Auletta dell’Istituto onnicomprensivo di Polla e ha visto una partecipazione corale che ha unito istituzioni, scuola e forze dell’ordine in un momento di forte valore educativo e simbolico. Protagonisti della mattinata sono stati gli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado, coinvolti in un percorso di educazione ambientale e di riflessione sui temi della legalità, della memoria e della responsabilità civile.
Fondamentale il contributo dei Carabinieri Forestali del Nucleo Biodiversità, affiancati dal personale forestale specializzato, che hanno accompagnato studenti e docenti nella spiegazione del significato del progetto e dell’importanza della difesa del patrimonio naturale come parte integrante del rispetto delle regole e del bene comune.
La cerimonia
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’adesione del comune di Auletta. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco Antonio Caggiano, insieme agli amministratori comunali e ai Carabinieri Forestali della stazione di Polla, guidati dal maresciallo Leoluca Fontanili. Presente anche il reparto Carabinieri Biodiversità, sotto il coordinamento del tenente colonnello Marilena Scudieri.
L’Albero di Falcone piantato ad Auletta è stato dedicato alla memoria di Onofrio Carmine Caggiano, già sindaco del paese, ricordato come esempio di impegno civile, onestà e servizio alla comunità. Il progetto “Un albero per il futuro” prevede la messa a dimora di centinaia di migliaia di piante negli spazi scolastici di tutta Italia, con l’obiettivo di educare i più giovani al rispetto dell’ambiente e alla cultura della legalità, contrastando anche i crimini ambientali.