Era scattato ieri sera l’allarme relativo alla scomparsa del 66enne Franco Sabetta, di Aquara, allontanatosi dalla Casa di Riposo di Castelcivita, di cui era ospite, questa mattina le speranze dei familiari sono svanite: Franco è stato ritrovato senza vita in un’area impervia, sulle rive del fiume Calore, nel Comune di Castelcivita.
Il ritrovamento
Franco era riverso sul fiume, in una mano stringeva una scarpa, l’altra l’aveva persa poco prima, è stata ritrovata sulla strada che l’uomo avrebbe percorso per arrivare vicino al corso d’acqua. I fattori che ne hanno causato il decesso ancora non si conoscono. All’area rurale in cui è stato ritrovato il corpo dell’uomo si accede con difficoltà, il clima piovoso degli ultimi giorni ha reso anche la stradina sterrata piena di fango.
La zona non è molto distante dalla struttura da cui l’uomo si era allontanato. I Vigili del Fuoco, da ieri sera, hanno passato al setaccio un’area vastissima e impervia. E per tutta la notte gli appelli dei familiari sui social si sono susseguiti. Questa mattina la tragica notizia. Franco aveva dei problemi, ma era buono, conosciuto e benvoluto da tutti ad Aquara, tanto che l’intera comunità, unitamente all’Amministrazione Comunale, ha espresso cordoglio e tristezza dinanzi alla tragica notizia. Resta da capire cosa sia accaduto e perché Franco fosse uscito dalla struttura facendo perdere le sue tracce. Indagini in corso.