Ad Auletta la notizia è ufficiale, e forse per qualcuno è arrivata come una grazia ricevuta: Don Vincenzo Addesso non è più il parroco di San Nicola di Mira. Al suo posto, la Curia di Salerno-Campagna-Acerno ha schierato Don Alfonso Basile. Un cambio della guardia che ha il sapore di un armistizio necessario, almeno secondo una parte dei parrocchiani.
Una convivenza difficile tra sacro e profano
Che tra Don Addesso e alcuni membri della comunità locale non scorresse buon sangue non era un segreto da confessionale. La tensione era esplosa già nel 2025, quando l’intero Comitato Festa di San Donato aveva rassegnato le dimissioni in blocco. Il motivo? Una “fine del rapporto di fiducia” che somigliava molto a un divorzio tempestoso, condito da accuse di scarsa collaborazione e clima di contrapposizione.
Ma non è stata solo una questione di caratteri. A gettare benzina sul fuoco il malumore del gruppo di fedeli più ostili sono state anche alcune critiche, tutte da dimostrare e sempre rispedite al mittente dal parroco, sulla gestione dei fondi dell’Otto per mille.
La sfida di Don Basile tra speranza e scetticismo
La nomina di Don Alfonso Basile, in realtà, presentata ufficialmente come una “tradizionale rotazione diocesana”. Tuttavia, tra i vicoli di Auletta, gli ex membri del comitato sperano che il nuovo arrivato non celebri solo messe, ma agisca come un vero e proprio diplomatico, ripianando i dissapori che si erano creati.
Riuscirà Don Basile a riportare la pace tra i banchi e a riconquistare i volontari delusi? Non è detto considerato che tanti in paese sostengono don Vincenzo, lo indicano con un bravo parroco che ha sempre adempiuto ai suoi doveri ed anzi puntano il dito contro chi, negli anni, ha contestato il suo operato.
Polemiche anche a Salvitelle
Intanto anche a Salvitelle guardano la vicenda di Auletta con attenzione. Qui, addirittura, c’è chi ha rivolto degli esposti contro il sacerdote e la questione è stata finanche politica con il capogruppo di minoranza Pompeo Perretta che ha addirittura inviato degli esposti al Prefetto per segnalare quelle che sarebbero delle criticità nella gestione della parrocchia. Anche in questo caso le accuse sono state respinte al mittente e in tanti sono pronti a sostenere Don Vincenzo.