Memoria Attiva: a Polla nasce l’Archivio di Comunità per conservare la storia delle famiglie e coinvolgere i giovani

Scritto il 12/02/2026
da Comunicato Stampa

L’Associazione Voltapagina insieme alla Proloco di Polla, il Comune di Polla e la Cooperativa sociale Iris stanno realizzando il Progetto “Memoria Attiva”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Il progetto si basa sulla realizzazione dell’Archivio di comunità, un contenitore di materiale digitale fatto di fotografie documenti e lettere, registrazioni audio e video delle famiglie del Comune di Polla. La costruzione dell’archivio si fonda sulla partecipazione della comunità, di tutti. Con la memoria si prova a coinvolgere i giovani ma anche a riscoprire uno spirito collettivo che anche nei paesi si sta perdendo, dove purtroppo ci si sente sempre più soli.

Il programma

Il 14 Febbraio alle 16.30 si parlerà del progetto e della funzione che può avere la memoria, una funzione collettiva che guarda anche al futuro. Ne parliamo con chi sta lavorando con la memoria, ma anche con i paesi e le giovani generazioni.

14 Febbraio ore 16:30 . Aula consiliare Santa Chiara – Polla

Archivi di famiglie e comunità, memoria o futuro?

Introduzione e moderazione: Salvatore Medici, Presidente Associazione Voltapagina ODV

Saluti: Massimo Loviso, Sindaco di Polla

Giovanni Corleto: Presidente del Consiglio Comunale di Polla

Maurizio D’Amico: Direttore Museo Civico Insteia Polla

Relatori:

Massimiliano Bruni: Progettista Fondazione archivio diaristico nazionale di Pieve Santo StefanoMichele Maffucci: Presidente Associazione Sponziamoci – Sponzfest

Alessandro Imbriaco: Presidente Associazione Studio Bellosguardo (Archivio Atena, Bellosguardo, Pollica)

Salvatore Amato: Direttore Archivio di Stato di Salerno

Conclusioni: Fondazione Con il Sud (intervento online)

Il progetto

Archivio dei Diari: Massimiliano Bruni ci racconterà come nasce La CITTÀ DEI DIARI. Dal 1984, infatti, Pieve Santo Stefano in provincia di Arezzo, raccoglie e ospita i diari e gli scritti di gente comune in cui si riflette, in varie forme, la vita di tutti e la storia d’Italia: sono diari, epistolari, memorie autobiografiche. Un archivio di tutti. Nella Biblioteca Comunale di Polla ci sono tutti i Diari finora pubblicati dall’Archivio diaristico di Pieve.

Archivio di Stato di Salerno: Il Salvatore Amato, direttore dell’Archivio di Stato di Salerno, durante il suo intervento parlerà ed esporrà documenti inediti su Polla. L’Archivio di Stato di Salerno conserva un patrimonio storico documentale inestimabile, consultabile gratuitamente e promuove attività che hanno di volta in volta la funzione di valorizzare la documentazione e le raccolte bibliografiche conservate.

Sponziamoci: L’associazione Sponziamoci di Calitri ha ideato, grazie a un suo abitante illustre come Vinicio Capossela, lo SPONZ FEST. Un festival culturale e musicale ideato e diretto da Vinicio Capossela, che dal 2013 si svolge annualmente in Alta Irpinia, con centro principale a Calitri.

Studio Bellosguardo: l’associazione realizza progetti di creazione di archivi di comunità dal 2019 sostenendo che l’archivio possa essere uno strumento di conservazione della memoria collettiva e allo stesso tempo di promozione territoriale. Sta realizzando Archivio Bellosguardo, Archivio Atena, Archivio Pollica

L’Archivio di Comunità di Polla è stato già istituito attraverso il Museo Civico “Insteia Polla” e il progetto contribuirà ad arricchirlo con nuovi documenti e nuovi materiali che ogni cittadino pollese vorrà donare alla Comunità.

L’obiettivo

La costruzione dell’Archivio intende stimolare il volontariato dei giovani e non solo giovani. Attraverso di esse si raccoglierà il materiale donato, si digitalizzerà e si faranno anche eventi e nuovi prodotti artistici e culturali da consegnare ai cittadini. Il progetto, che durerà fino ad aprile 2027 sta recuperando anche una parte del piano terra della struttura che oggi ospita la Casa dell’Architettura ai Cappuccini e che sarà dedicato all’aggregazione giovanile e alle attività del progetto. Ma l’intento è che sia anche ino spazio per le associazioni del paese e per ragazze e ragazzi che vogliono esprimersi in qualche modo.