Il clima politico a Capaccio Paestum si scalda ulteriormente dopo le recenti critiche mosse da sette consiglieri di opposizione. Il sindaco Gaetano Paolino ha rilasciato una nota ufficiale per respingere al mittente quelle che definisce “speculazioni parolaie”, accusando la minoranza di puntare esclusivamente a generare caos istituzionale piuttosto che agire per il bene della comunità.
Secondo il primo cittadino, l’attività dei consiglieri dissidenti da novembre a oggi è stata caratterizzata da un totale disinteresse per il territorio. Paolino ha voluto chiarire un punto fondamentale: i meriti delle opere pubbliche non appartengono ai singoli politici, ma rappresentano un patrimonio collettivo dei residenti. Il sindaco ha rivendicato l’impegno della sua amministrazione nel completare interventi che rischiavano di rimanere incompiuti.
Cantieri sbloccati e nuove risorse
Per supportare la sua replica, Paolino ha elencato alcuni dei risultati raggiunti negli ultimi mesi, sottolineando come la sua giunta sia intervenuta con atti concreti per correggere situazioni di stallo e inadempienze contrattuali.
• Ex Cinema Myriam: Grazie a un recente atto di giunta, i lavori per il primo lotto riprenderanno nei prossimi giorni. Inoltre, l’amministrazione ha già reperito circa 3 milioni di euro per il bando di gara relativo al secondo lotto.
• Sottopasso di Paestum: Il sindaco ha evidenziato come, nonostante una cerimonia inaugurale avvenuta nel 2024, i lavori fossero di fatto fermi. L’attuale amministrazione ha stanziato i fondi nel Piano Triennale per i sondaggi archeologici necessari all’avvio del cantiere.
• Depuratore di Varolato: Sono stati portati a termine i lavori per la condotta sottomarina, rimasti bloccati per diversi anni.
Una visione per il futuro della città
Oltre alle opere pubbliche, il sindaco ha citato l’attivazione dell’iter per il PUC (Piano Urbanistico Comunale), il risanamento finanziario dell’ente e delle società partecipate, e le numerose delibere approvate per garantire la sicurezza stradale e territoriale.
Paolino si è detto fiducioso nel giudizio dei cittadini, convinto che la popolazione sappia distinguere tra chi lavora per costruire un percorso virtuoso e chi, invece, tenta di creare fratture e instabilità. “I fatti si sono incaricati e si incaricheranno di fare chiarezza”, ha concluso il sindaco, ribadendo la compattezza della sua squadra di governo.