“Il PD si è assunto la responsabilità di avere i due Enti Locali più importanti del territorio decapitati: al Comune di Salerno c’è il Commissario Prefettizio e alla Provincia un Vice Presidente che fa le funzioni del Presidente senza essere Sindaco come richiesto dalla legge. Una vergogna senza precedenti questo disprezzo delle Istituzioni solo per i piani personali di De Luca. Si determina la decapitazione dei vertici amministrativi per volontà esterna alle amministrazioni legate in un triste destino ed effetto domino”. Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario Regionale del Partito in Campania.
Le accuse al centro-sinistra
Dal Parlamentare arrivano accuse al centro-sinistra: “Al fronte di questa situazione senza precedenti nella storia non sentiamo un fiato dalla Schlein, che evidentemente preferisce fare la caccia ai fascisti che non esistono e non vede cosa determinano i suoi uomini che fanno strame della vita democratica delle istituzioni concepite come il salotto di casa propria. Il vice presidente della provincia Guzzo, invece di scervellarsi nel conferire deleghe, rilegga l’articolo 54 della Legge Delrio (quella che il suo partito ha fatto) e capirà che entro 90 giorni si deve eleggere il nuovo Presidente”.
“Il PD non si sogni di andare oltre questo termine per accudire le esigenze di elettorato passivo di De Luca – precisa Iannone – Guzzo deve convocare le elezioni entro i primi di marzo perché le dimissioni di Napoli sono operanti dal 5 Febbraio 2026. Noi di Fratelli d’Italia vigileremo affinché non venga violato quanto previsto dalla Legge e metteremo in campo ogni iniziativa utile rivolgendoci al Ministro Calderoli e al Ministro Piantedosi affinché il dettato dell’articolo 54 della Legge Delrio venga rispettato”.
Diffida al presidente facente funzioni
Po annuncia: “Invieremo una formale diffida a Guzzo affinché vengano rispettati i tempi per indire la nuova elezione del Presidente della Provincia di Salerno che, ribadisco, deve tenersi entro 90 giorni dalla decadenza di Enzo Napoli”.