DEA Eboli–Battipaglia–Roccadaspide, si sblocca il dialogo: “Incontro positivo tra TDM e Direzione Sanitaria”

Scritto il 19/02/2026
da Antonio Elia

Si apre uno spiraglio di dialogo e collaborazione al DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide. A meno di 24 ore dalla dura presa di posizione del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM), arriva una significativa inversione di tendenza: la Direzione Sanitaria ha risposto prontamente alla denuncia avanzata da Cittadinanzattiva, convocando un tavolo di confronto urgente per affrontare le criticità segnalate. A darne notizia è il referente di Cittadinanzattiva, Carmine Campagna, che ha parlato di un “incontro positivo tra TDM e Direzione Sanitaria”.

L’incontro

All’incontro hanno preso parte la Direttrice Sanitaria, Alessandra Piro, affiancata dal suo staff, e la delegazione del TDM composta dal coordinatore Carmine Campagna e dai collaboratori Claudio Paraggio e Luigi Gaeta. Dopo un necessario chiarimento sui toni del precedente comunicato, il confronto si è spostato su temi di merito che incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini: la gestione del Pronto Soccorso e l’ottimizzazione delle liste d’attesa; il potenziamento del Percorso Rosa, attraverso una proposta di protocollo d’intesa avanzata dal TDM; l’analisi delle criticità strutturali che interessano il complesso ospedaliero.

Nel corso dell’incontro, il TDM ha voluto sottolineare un elemento di assoluto rilievo: l’altissimo profilo professionale del personale medico e sanitario. La loro competenza e dedizione rappresentano il vero valore aggiunto della struttura, rendendo l’ospedale di Eboli un punto di riferimento per l’intero territorio, nonostante le persistenti difficoltà organizzative. La Direttrice Sanitaria ha mostrato una visione d’insieme chiara e una determinazione pragmatica nel rendere più efficienti gli interventi, confermando la sua sensibilità verso il contatto diretto con l’utenza e la consolidata esperienza nel sociale.

Le rassicurazioni della Direzione

L’incontro ha ribadito con forza il ruolo essenziale di Cittadinanzattiva e del Tribunale per i Diritti del Malato come baluardo a difesa della sanità pubblica: non solo soggetti di denuncia, ma costruttori di soluzioni concrete. Il TDM si conferma così un ponte tra istituzioni e cittadini, una sentinella attiva sul territorio per garantire che il diritto alla salute si traduca in servizi dignitosi, umani e tempestivi. Sul fronte della sede del TDM all’interno dell’ospedale di Eboli, la Direzione ha fornito ampie rassicurazioni: la problematica logistica sarà risolta in tempi brevi, restituendo ai volontari uno spazio idoneo, collocato in prossimità dell’ingresso del presidio ospedaliero, per l’assistenza e l’ascolto dei cittadini. Le parti si sono già aggiornate per un nuovo incontro di verifica, fissato per i primi giorni di marzo, con l’obiettivo di monitorare lo stato di avanzamento degli impegni assunti.

Il commento

“Prendiamo atto con favore di questa apertura – ha dichiarato con determinazione Carmine Campagna –. Il nostro obiettivo non è mai la protesta fine a sé stessa, ma la tutela dei diritti di chi non ha voce. Siamo la forza civile che trasforma il disagio in proposta e la sfiducia in partecipazione attiva. Quando troviamo un interlocutore attento e disponibile al confronto, non vince solo il TDM, ma vince l’intera comunità. Non abbasseremo la guardia finché ogni cittadino non si sentirà protetto e ascoltato all’interno delle nostre strutture sanitarie.”