Il Comune ha ufficialmente dato il via libera alle operazioni per la demolizione e la rimozione definitiva del relitto appartenente all’ex stabilimento balneare noto come Lido Kennedy. Il provvedimento mira a restituire decoro alla zona costiera in località Laura, garantendo al contempo la piena sicurezza dell’area demaniale interessata. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione della fascia costiera, reso necessario dallo stato di abbandono in cui versava la struttura.
I dettagli tecnici dell’intervento di bonifica
Le operazioni di sgombero e ripristino seguiranno fedelmente le indicazioni contenute in una specifica perizia tecnico-economica. Il cronoprogramma dei lavori prevede, come punti cardine, la demolizione delle strutture murarie e la rimozione di tutti i manufatti esterni residui che componevano l’ex stabilimento.
Successivamente all’abbattimento, è previsto il trasporto dei materiali di risulta presso discariche autorizzate, per garantire il corretto smaltimento dei rifiuti edili. L’ultima fase del progetto riguarderà il livellamento e il ripristino finale della porzione di spiaggia, così da restituire l’arenile al suo stato naturale e alla pubblica fruizione.
Finanziamento e affidamento dei lavori alla Paistom
L’intero intervento sarà sostenuto economicamente attraverso l’impiego di fondi del bilancio comunale. L’amministrazione, guidata dal sindaco Gaetano Paolino, ha scelto di affidare l’esecuzione materiale delle opere all’Azienda speciale Paistom. Tale decisione è stata adottata in virtù di una convenzione vigente, con l’obiettivo dichiarato di ottenere un “notevole risparmio economico per le casse comunali” e assicurare che le attività vengano svolte secondo “criteri di efficacia ed efficienza”.
Iter burocratico e conformità normativa
Nonostante il via libera politico, l’avvio concreto del cantiere resta subordinato al completamento dell’iter autorizzativo. Il procedimento aveva già preso il via negli scorsi mesi.