Rifiuti spiaggiati sul litorale di Agropoli: volontario ripulisce la spiaggia

Scritto il 23/02/2026
da Ernesto Rocco

Migliaia di rifiuti in plastica e polistirolo invadono un tratto del litorale di Agropoli. Interviene Gerardo Scotti (Genesi) per la pulizia

Come segnalato nei giorni scorsi da InfoCilento (Leggi qui) la fascia costiera di Agropoli, nello specifico il tratto di spiaggia del Lido Venere compreso tra la Torre di San Marco e la foce del fiume Solofrone è stata invasa da migliaia di oggetti in plastica e residui di polistirolo, frammenti riconducibili principalmente alle cassette utilizzate nei settori della pesca e dell’agricoltura.

Questi materiali, trasportati dalle correnti marine o dai canali, si sono depositati sull’arenile mescolandosi a una fitta coltre di residui vegetali, tra cui canne e tronchi d’albero.

La bonifica ambientale guidata da Gerardo Scotti

La situazione ha mobilitato l’impegno civico locale. Gerardo Scotti, presidente dell’associazione Genesi per l’ambiente, è intervenuto personalmente sul posto per avviare le operazioni di pulizia. Grazie alla sua iniziativa, una parte consistente dei rifiuti è stata rimossa, restituendo decoro a un tratto di costa altrimenti compromesso dal degrado. L’intervento, tuttavia, non è ancora concluso: Scotti ha già annunciato che tornerà sull’arenile per completare l’opera di bonifica.

L’appello alla cittadinanza e le difficoltà dell’intervento

Nonostante l’importanza dell’azione intrapresa, il presidente di Genesi ha dovuto far fronte alla carenza di supporto logistico e umano. Durante la giornata, Scotti ha diffuso diversi appelli affinché altri cittadini si unissero all’attività di bonifica, ma le richieste di collaborazione sono rimaste purtroppo inascoltate. L’operazione di pulizia si è interrotta solo temporaneamente per motivi tecnici, come spiegato dallo stesso volontario: “Mi sono fermato soltanto perché avevo finito le buste dell’immondizia”.

Scotti ha inoltre offerto una prospettiva personale sul suo impegno, sottolineando come, nonostante la fatica, “questo è un lavoro che lo rilassa”.